Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 442Fedlex · Rapporto esplicativo

Secondo Ecoplan, la riduzione dei collegamenti diretti sarebbe dovuta in particolare al fatto che i singoli accordi di trasporto aereo tra la Svizzera e gli Stati membri dell’UE avrebbero la precedenza nel caso in cui venisse meno l’Accordo di trasporto aereo con l’UE. Tali accordi sono stati aggiornati per l’ultima volta prima dell’entrata in vigore dell’Accordo sul trasporto aereo con l’UE e ora dovrebbero essere rinegoziati in quanto prevedono diritti di traffico più restrittivi rispetto all’Accordo. Ecoplan ritiene difficile valutare in che misura la Svizzera potrebbe negoziare condizioni favorevoli nei singoli accordi con gli Stati membri dell’UE, se l’Accordo sul trasporto aereo con l’UE non dovesse entrare in vigore.

I collegamenti diretti resi possibili dall’Accordo sul trasporto aereo sono di grande importanza anche per il trasporto di merci aeree, poiché gran parte delle merci in Svizzera, in quanto centro di trasporto di merci aeree, vengono trasportate con voli passeggeri. Le merci aeree rivestono una grande importanza per le catene del valore di alcuni settori (ad es. industria farmaceutica, chimica, industria meccanica). Nella prospettiva attuale, i costi di trasporto aggiuntivi nel caso in cui vengano meno i collegamenti diretti non possono essere quantificati, motivo per cui non sono stati inclusi nei calcoli menzionati.

In linea di principio, la sorveglianza obbligatoria degli aiuti di Stato in Svizzera porta a un’organizzazione degli aiuti previsti più favorevole alla concorrenza. Anche nel settore dell’aviazione si prevede che gli aiuti che distorcono fortemente la concorrenza vengano adeguati o ritirati.

La sorveglianza degli aiuti di Stato nell’UE per quanto concerne il settore del trasporto aereo è nell’interesse della Svizzera, in quanto impedisce alle imprese con sede nell’UE di ottenere un vantaggio competitivo attraverso aiuti di Stato non autorizzati.

2.6.9.4 Ripercussioni sulla società

Non sono attese ripercussioni significative sull’economia.

2.6.9.5 Ripercussioni sull’ambiente

L’Accordo sul trasporto aereo, che funziona bene da anni, sta contribuendo a garantire un maggior numero di collegamenti aerei da e per la Svizzera. Questi collegamenti comportano emissioni di rumore e di sostanze inquinanti con corrispondenti effetti sull’ambiente e sulla popolazione direttamente interessata. Non si prevede un aumento dei movimenti di volo in Svizzera come conseguenza diretta del PM-ATA, del PI- ATA e del Protocollo-ATA sugli aiuti di Stato. È improbabile che lo scambio di diritti di cabotaggio porti a un aumento rilevante del numero di movimenti di volo in Svizzera. Pertanto, dagli adeguamenti dell’Accordo sul trasporto aereo non si attendono ulteriori effetti negativi sull’ambiente degni di nota.

Al contempo, l’aggiornamento dell’allegato all’Accordo sul trasporto aereo è significativo per una protezione ambientale mirata nel settore del trasporto aereo. L’aggiornamento regolare dell’allegato consente di creare pari condizioni di concorrenza in Svizzera e nell’UE anche per i mercati rilevanti dal punto di vista ambientale (ad es. carburanti sostenibili per l’aviazione).