Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 743Fedlex · Rapporto esplicativo

Nel capoverso 1 lettera g viene apportata un’aggiunta rispetto al tenore precedente dell’articolo: i gestori di servizi di hosting e di piattaforme online nonché gli stabilimenti che offrono derrate alimentari e oggetti d’uso mediante tecnologie di comunicazione a distanza sono ora soggetti a nuovi obblighi di informazione e fornire informazioni nei confronti della competente autorità di esecuzione (cfr. art. 37 cpv. 1 e 2 AP-LDerr). La violazione di questi obblighi deve avere conseguenze anche sul piano penale. Lo stesso si applica anche alle persone che immettono sul mercato estero derrate alimentari o oggetti d’uso e non adempiono all’obbligo di fornire informazioni in conformità all’articolo 38. La violazione dell’obbligo di assistenza, informazione e fornire informazioni di cui all’articolo 34 (art. 29 LDerr) continua a rientrare nella lettera g.

La lettera h prescrive che anche gli operatori che offrono derrate alimentari od oggetti d’uso con l’impiego di mezzi di comunicazione a distanza e non indicano in modo veritiero e completo la loro identità e l’indirizzo di contatto, incluso l’indirizzo di posta elettronica, possono essere puniti secondo l’articolo 81.

Le pratiche fraudolente o ingannevoli possono generare elevati profitti illegali: nella sua raccomandazione del 29 aprile 2021 sulle frodi alimentari722 (disponibile in tedesco), la Commissione federale del consumo (CFC) ha esaminato in modo approfondito i problemi che possono sorgere in relazione alle attività fraudolente lungo la filiera agroalimentare, arrivando alla conclusione che le attuali disposizioni penali hanno uno scarso effetto deterrente. Il motivo principale è che i tribunali penali spesso comminano multe irrisorie. Pertanto, per le violazioni dell’articolo 81 LDerr, per chi agisce per mestiere il limite massimo per le multe è stato innalzato da 80 000 a 200 000 franchi (cpv. 2). Lo scopo di lucro dell’articolo 64 capoverso 2 LDerr viene stralciato (cfr. art. 80 cpv. 2)

Anche le mozioni Munz 21.3691 «Stop alle frodi alimentari» e Michaud Gigon 21.3936 «Migliorare la lotta alle frodi alimentari», trasmesse dal Parlamento, chiedono sanzioni più severe in questi casi. L’aumento del quadro sanzionatorio al capoverso 2 risponde proprio a questa richiesta.

Art. 82 Infrazioni commesse nell’azienda, falsità in documenti

Questa disposizione corrisponde all’articolo 65 LDerr, ripreso senza modifiche.

Art. 83 Perseguimento penale

Il capoverso 1 rimane invariato rispetto alla legge attuale (art. 66 cpv. 1 LDerr). Non viene ripreso dalla LDerr il capoverso 2 dell’articolo 66, visto che le autorità penali

722 www.konsum.admin.ch/bfk/it/home.html> La Commissione federale del consumo > Raccomandazioni della CFC > Legislaturperiode 2020-2023 > Empfehlung der Eidgenössischen Kommission für Konsumentenfragen (EKK) vom 27. Oktober 2022 betreffend Vertrieb von Lebensmitteln im Onlinehandel: Zeitgemässe Instrumente für den Schutz von Konsumentinnen und Konsumenten (disponibile in tedesco e francese).