Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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queste tratte, dal momento che l’accessibilità e quindi l’attrattiva turistica ne risulteranno accresciute. La Svizzera sarà esonerata dall’obbligo di messa a concorso vigente nell’UE e potrà continuare ad aggiudicare direttamente ordinazioni nel traffico regionale transfrontaliero. L’Accordo sull’abolizione degli ostacoli tecnici al commercio (MRA) non avrà ripercussioni dirette per i Cantoni, ma dovrebbe indirettamente apportare loro benefici grazie agli effetti positivi sui settori economici orientati alle esportazioni. Se alcuni capitoli dell’MRA dovessero essere eliminati, i Cantoni dovrebbero mettere in conto conseguenze negative per i loro settori economici orientati alle esportazioni (v. n. 2.4.9.2). Ulteriori effetti positivi indiretti – o nel caso del pacchetto Orizzonte anche diretti – per i Cantoni sono attesi anche dalle modifiche all’Accordo sul trasporto aereo, in ambito spaziale e nei programmi. Per esempio, la partecipazione all’Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale (EUSPA) consentirà di avviare negoziati per prendere parte al servizio pubblico regolamentato («Public Regulated Service», PRS), che è un servizio di navigazione di cui i Cantoni potrebbero disporre per proteggere la popolazione in caso di guasti ai loro sistemi di navigazione in seguito a crisi o catastrofi. Nell’ambito del pacchetto Orizzonte, in futuro i ricercatori delle università e delle scuole universitarie professionali cantonali, nonché i Cantoni e i Comuni, potranno partecipare direttamente a progetti di ricerca e innovazione e ottenere i relativi fondi, con possibili ripercussioni positive sulla capacità di innovazione, sull’attrattiva delle sedi e quindi anche sull’economia di Comuni, Città e Cantoni (v. anche n. 3.3). Le attività promosse come pure i finanziamenti di Erasmus+ andranno per esempio anche a vantaggio di istituti di formazione cantonali (scuole di livello primario e secondario, scuole professionali e scuole universitarie).

Per quanto riguarda il contributo svizzero e la cooperazione parlamentare non si prevedono ripercussioni dirette sui Cantoni.

Analogamente a quanto riportato a proposito della Confederazione (v. n. 3.1) e dell’economia (v. n. 3.3), il pacchetto avrà anche ripercussioni dirette sui Cantoni e sul lavoro quotidiano delle loro amministrazioni. Le spese amministrative per i Cantoni aumenteranno, ma a lungo termine dovrebbe aumentare anche l’efficienza delle amministrazioni cantonali grazie a un livello di informazione migliore e all’ottimizzazione dei processi nello scambio dei dati (sia con la Confederazione che con le autorità degli Stati membri dell’UE). Con le contromisure menzionate (p. es. assunzione di parte dei costi, ottimizzazione di procedure e messa a disposizione di piattaforme di informazione) la Confederazione cercherà di contrastare nel modo più efficace possibile le spese supplementari in alcuni di questi ambiti.

3.2.2 Ripercussioni per le città

Le ripercussioni del pacchetto che riguardano in particolare i centri urbani sono in gran parte limitate ai trasporti terrestri e ai programmi. I centri urbani dovrebbero beneficiare del pacchetto su base settoriale, per esempio grazie alla nuova offerta complementare nel trasporto ferroviario internazionale di passeggeri o alla promozione indiretta delle città universitarie tramite la partecipazione ai programmi dell’UE (come Orizzonte Europa). Nell’ambito del pacchetto Orizzonte, oltre ai Cantoni anche i Comuni urbani potrebbero partecipare direttamente a progetti di ricerca e innovazione e ottenere i relativi fondi, con conseguenti vantaggi soprattutto per le città universitarie.