Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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membri o con il Parlamento europeo, la Svizzera potrà anche cercare di influenzare le discussioni all’interno delle istituzioni dell’UE.

Tenendo conto di questi aspetti, di seguito sono descritte le opzioni da prendere in esame per garantire una maggiore informazione e inclusione delle Camere federali. Gli ambiti interessati sono quelli per i quali si applicano i nuovi elementi istituzionali (accordi relativi al mercato interno esistenti e nuovi e Accordo sulla sanità), e – all’interno di questi settori – gli atti giuridici dell’UE per i quali un recepimento nel quadro di un accordo bilaterale dovrebbe essere anche approvato dal Parlamento. La partecipazione del Parlamento alla politica estera avviene in generale nel quadro dell’articolo 152 Legge sul Parlamento (LParl)72.

Informazione orale

L’ordine del giorno delle CPE prevede che queste ultime facciano sistematicamente il punto sui «fatti di attualità in materia di politica estera» alla presenza di una delegazione del DFAE e di eventuali rappresentanti di altri dipartimenti federali interessati. Il Consiglio federale prevede di continuare a informare regolarmente le CPE sugli sviluppi nel campo della politica europea e all’interno dell’UE pertinenti per la Svizzera. Potrebbe intensificare l’informazione sugli atti giuridici dell’UE in corso di elaborazione che la Svizzera dovrebbe recepire nel quadro di un accordo bilaterale. Se auspicato, e su richiesta delle commissioni, potrebbe anche fornire informazioni specifiche in merito a singoli atti giuridici. Oltre ai processi stabiliti con le CPE, sarà necessario prendere in considerazione il coinvolgimento delle altre commissioni tematiche che si occupano di questioni settoriali relative al pacchetto; queste commissioni potranno continuare a chiedere informazioni ai dipartimenti competenti sugli sviluppi del diritto dell'UE pertinenti per l’attuazione di accordi specifici.

Informazione scritta

In vista del dibattito sui fatti di attualità di politica estera durante le sedute delle CPE, il DFAE elabora, all’attenzione dei membri delle commissioni, uno schema informativo sugli sviluppi della politica europea. Il DFAE propone di arricchire questo schema informativo aggiungendo una nuova rubrica che presenti i «futuri» atti giuridici dell’UE pertinenti per la Svizzera, tenendo conto dello stato di avanzamento dei lavori di elaborazione. Gli atti in questione apparirebbero dunque nello schema informativo nelle varie tappe di questo processo, dallo stadio preliminare fino all’adozione definitiva (p. es.: proposta della Commissione europea – proposta del Consiglio e del Parlamento europeo – lancio del «trilogo» – intesa – adozione). Questa prassi è già stata introdotta nell’ambito dell’associazione a Schengen e a Dublino. Lo schema continuerà a includere informazioni sugli sviluppi nell’UE che non hanno implicazioni dirette per la Svizzera (non interessati dal recepimento dinamico), ma che sono comunque rilevanti in un contesto europeo, per esempio nel quadro dell’«attuazione autonoma» del diritto dell’UE.

Sottocommissione permanente per le questioni europee

La CPE del Consiglio nazionale ha istituito una sottocommissione permanente per le questioni europee il cui mandato è tenersi informata in merito agli sviluppi del diritto

72 RS 171.10