Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/57: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2026 · 47 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2026 OPSR

2 Rapporto sui risultati della consultazione concernente l’ordinanza sui rifiuti

• Attuazione delle modifiche di legge nel quadro dell’iniziativa parlamentare 20.433 «Rafforzare l’economia circolare svizzera»

• Attuazione della mozione 24.3475 «Rimuovere il blocco normativo nel riciclaggio di zinco» della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia

2.1 Situazione iniziale

2.1.1 Modifiche all’OPSR

La consultazione verte sulla modifica dell’ordinanza sui rifiuti (OPSR) al fine di attuare la gerarchia della valorizzazione dei rifiuti di cui all’articolo 30d LPAmb. Con la presente modifica è data la priorità alla preparazione per il riutilizzo e alla valorizzazione materiale rispetto alla valorizzazione materiale ed energetica e alla sola valorizzazione energetica e la distinzione tra questi processi è precisata sulla base del tenore di ceneri. Nei cementifici è stabilito un tenore minimo di ceneri del 20 per centro per una valorizzazione materiale ed energetica, mentre i rifiuti con un tenore inferiore possono essere sottoposti a valorizzazione energetica.

Per i rifiuti biogeni la nuova ordinanza introduce espressamente la raccolta separata e l’obbligo di valorizzazione materiale nonché i requisiti da rispettare per una rimozione tempestiva delle sostanze estranee. L’obiettivo della revisione è creare uno strumento coerente, idoneo ai fini dell’esecuzione e giuridicamente certo per l’attuazione delle nuove prescrizioni.

Con la presente modifica, l’OPSR sancisce inoltre che i residui di incenerimento dei rifiuti urbani (p. es. scorie, ceneri dei filtri o fanghi di idrossido) vanno qualificati anch’essi come rifiuti urbani, in linea con la mozione 24.3475 con cui il Consiglio federale è invitato a modificare l’ordinanza in modo da poter rimuovere il blocco normativo nel riciclaggio di zinco. Tale blocco nasce dall’incertezza del diritto in merito alla classificazione delle ceneri dei filtri e dei fanghi di idrossido provenienti dagli impianti di incenerimento di rifiuti urbani (IIRU).

Per motivi di coerenza, il termine «valorizzazione termica» è sostituito con «valorizzazione energetica» in tutto il testo dell’ordinanza. Di conseguenza, nell’articolo 14a capoverso 2 e nell’allegato 7 numero 2 si parla ora di valorizzazione energetica di rifiuti del legno.

2.1.2 Modifica di altri atti normativi

2.1.2.1 Ordinanza concernente le multe disciplinari

La legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) contiene ora una norma contro il littering (divieto di littering) nell’articolo 31b capoverso 7 e prevede anche la possibilità di punire le violazioni di tale divieto con una multa (art. 61 cpv. 4 LPAmb). Con la presente modifica, anche lo smaltimento illecito di grandi quantità di rifiuti urbani può essere punito con una multa fino a 20 000 franchi (art. 61 cpv. 1 lett. i in combinato disposto con l’art. 31b cpv. 3 LPAmb).

Queste nuove basi legali abrogano le precedenti normative cantonali e comunali con una normativa nel quadro del diritto federale. Sinora 18 Cantoni prevedono una propria multa per il littering. Sei Cantoni hanno delegato ai Comuni l’introduzione di una multa, un Cantone finora non ha previsto multe per il littering e un altro disciplina le fattispecie di littering a livello sia cantonale sia comunale. Alcuni Cantoni hanno definito anche multe disciplinari per lo smaltimento illecito di grandi quantità di rifiuti urbani.

L’attuazione procedurale delle multe ai sensi del diritto federale inflitte in caso di littering e di smaltimento illecito di grosse quantità di rifiuti urbani è disciplinata dall’ordinanza del 16 gennaio 2019 concernente le multe disciplinari (OMD; RS 314.11). Queste multe sono riscosse nell’ambito della procedura semplificata, ossia la polizia e altri organi autorizzati infliggono le multe di cui provvedono direttamente all’esazione. Il disciplinamento proposto sostituisce le tante disposizioni cantonali e comunali esistenti in materia di multe per chi getta o abbandona piccole quantità di rifiuti urbani al di fuori delle azioni di raccolta previste e per chi smaltisce grandi quantità di rifiuti urbani al di fuori delle azioni di raccolta o dei punti di