Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/57: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2026 · 47 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2026 OPSR
raccolta previsti. La normativa a livello federale si rifà a quelle sinora in vigore nei Cantoni, semplfica l’esecuzione e limita l’onere amministrativo con la procedura semplificata.
2.1.2.2 Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico
Nell’allegato 2 cifra 842 OIAt figura un riferimento all’articolo 14a OPSR in cui viene utilizzato il termine «valorizzazione termica». Poiché ora l’OPSR, per motivi di uniformità delle definizioni, utilizza soltanto il termine «valorizzazione energetica», anche l’OIAt deve essere adeguata di conseguenza. Gli altri articoli non sono interessati, poiché la valorizzazione termica è menzionata unicamente nell’allegato 2 numero 842 OIAt.
2.2 Pareri pervenuti e quadro d’insieme
In merito alle modifiche dell’OPSR per attuare le nuove disposizioni legali nel quadro dell’iniziativa parlamentare 20.433 «Rafforzare l’economia circolare svizzera» e della mozione 24.3475 «Rimuovere il blocco normativo nel riciclaggio di zinco» sono pervenuti complessivamente 133 pareri. Nell’insieme il progetto è stato giudicato positivamente: 101 dei 133 partecipanti sono favorevoli o piuttosto favorevoli, 13 sono contrari o piuttosto contrari, altri 5 partecipanti hanno una posizione neutrale e 14 partecipanti non si sono espressi.
Destinatari Pareri pervenuti Cantoni26
Conferenze e associazioni cantonali2
Partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale4
Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle1
regioni di montagna Associazioni mantello nazionali dell’economia3
Associazioni mantello e organizzazioni professionali38
Comuni e Città3
Altre cerchie interessate (commercio al dettaglio, industria49
dell’imballaggio...)
Totale133
2.3 Risultati della procedura di consultazione
2.3.1 Osservazioni generali
I Cantoni sono nell’insieme favorevoli alla revisione dell’OPSR e condividono in gran parte il parere espresso dalla Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell’ambiente della Svizzera (CCA). Sono state apprezzate in particolare la chiara priorità attribuita alla valorizzazione materiale rispetto a quella energetica e la classificazione dei residui di incenerimento provenienti da impianti per il trattamento termico come rifiuti urbani, il che chiarisce diverse incertezze esistenti a livello nazionale sotto il profilo del diritto in materia di concorrenza. Si è inoltre sottolineato che urge focalizzarsi sull’eliminazione delle sostanze estranee e sull’estensione della raccolta separata ai rifiuti biogeni dell’industria e dell’artigianato. Al contempo i Cantoni muovono critiche all’ampliamento della nozione di «processo di riciclaggio» al controllo e alla pulizia, perché comporta un notevole aumento degli oneri di esecuzione. I Cantoni fanno inoltre notare un utilizzo non uniforme di termini fondamentali all’interno dell’ordinanza, in particolare in riferimento a «energetico» e «termico» nell’articolo 10 e nell’articolo 13 capoverso 1. Sono espresse critiche anche al fatto che l’utilizzo di CO₂ proveniente dai fumi non sia più considerato impiego al di fuori degli impianti.
Il settore della gestione dei rifiuti accoglie sostanzialmente con favore la revisione dell’OPSR e riconosce che le modifiche proposte rappresentano un importante passo avanti verso una politica dei rifiuti improntata all’economia circolare. È particolarmente apprezzato il