Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/61: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sui fondi propri (copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica) · 53 pagine
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La dotazione di fondi propri relativamente elevata delle filiali estere e le esigenze in materia di fondi propri per i crediti infragruppo a livello di singolo istituto16 comportano tuttavia che il capitale proprio che il gruppo deve detenere in virtù delle esigenze imposte alla casa madre come singolo istituto superano le esigenze imposte al gruppo consolidato. In ultima analisi il gruppo deve quindi garantire più capitale rispetto a quello che sarebbe necessario in base alle esigenze consolidate in materia di fondi propri. Nel confronto internazionale, le dimensioni delle filiali estere di UBS comportano interrelazioni più profonde all’interno del gruppo e quindi una dotazione di fondi propri potenzialmente più elevata a livello di gruppo rispetto ai concorrenti internazionali17. Pertanto, già nel 2011 le G-SIB sostenevano in seno alla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) che, in assenza di agevolazioni, la regolamentazione TBTF a livello di gruppo avrebbe di fatto comportato, nel caso di Credit Suisse, un’esigenza in materia di fondi propri del 26 per cento delle posizioni ponderate in funzione del rischio e, nel caso di UBS, del 23 per cento18.
Con l’introduzione della regolamentazione TBTF nel 201319 è quindi stato creato l’articolo 125 OFoP, secondo il quale, a determinate condizioni, la FINMA doveva accordare agevolazioni per le case madri di gruppi finanziari. Di conseguenza, la deduzione integrale delle partecipazioni dai fondi propri di base di qualità primaria, introdotta nel 2012, non è mai stata applicata alle banche di rilevanza sistemica. Infine, con l’introduzione di una ponderazione delle partecipazioni in funzione del rischio avvenuta nel 2019, la deduzione integrale delle partecipazioni è stata abrogata insieme all’articolo 125 OFoP. La ponderazione delle partecipazioni in funzione del rischio corrispondeva a livello concettuale alle modalità con cui la FINMA attuava le agevolazioni di cui all’articolo 125 OFoP nei confronti delle grandi banche. Introducendo fattori di ponderazione del rischio più elevati per le partecipazioni, nel 2019, la nuova regolamentazione aveva determinato un sensibile aumento delle esigenze in materia di fondi propri, senza però giungere neanche lontanamente a una copertura integrale con fondi propri delle partecipazioni in filiali estere.
1.2.5 Ripercussioni di una copertura solo parziale con fondi propri
Secondo le vigenti prescrizioni in materia di fondi propri, sulla base degli attuali fattori di ponderazione del rischio le SIB devono coprire le proprie partecipazioni in filiali estere con fondi propri «going concern» (CET1 e AT1) della casa madre solo in misura pari al 60 per cento circa, mentre la parte restante può essere finanziata con capitale di terzi20. Se si considerano solo i fondi propri di base di qualità primaria (CET1), che nel normale andamento delle attività assorbono le perdite, la copertura con fondi propri scende addirittura a solo il 45 per cento circa
16 A livello consolidato, le interrelazioni interne al gruppo decadono; per queste non è pertanto necessaria una copertura con fondi propri. Questo effetto aumenta con l’aumentare della complessità delle strutture di gruppo, in presenza di maggiori esigenze per le unità estere o di maggiori interrelazioni infragruppo (cfr. Rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche, 10 aprile 2024, sezione 7.3.2, pag. 91, consultabile all’indirizzo: Rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche, FF 2024 1023).
17 È difficile effettuare un confronto internazionale tra le esigenze in materia di fondi propri, giacché si tratta di un dato che non viene reso pubblico dalle case madri di altri gruppi bancari internazionali.
18 Cfr. Schöchli, «26 statt 19 Prozent?», articolo di NZZ, 12 maggio 2011, consultabile all’indirizzo: 26 statt 19 prozent?
19 RU 2012 5441
20 Tale dato si ottiene moltiplicando la ponderazione in funzione del rischio per le partecipazioni in filiali estere (400 %) con l’esigenza in materia di fondi propri in percentuale degli attivi ponderati in funzione del rischio («risk-weighted assets», RWA; per le banche di rilevanza sistemica: esigenza di base del 12,86 % più supplementi progressivi). Con un’esigenza in materia di fondi propri pari al 15,75 % degli RWA si ottiene una copertura al 60 %.