Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/61: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sui fondi propri (copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica) · 53 pagine
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crisi ciò potrebbe impedire l’attuazione di misure di gestione della crisi. Qualora il cuscinetto
relativo alla gestione31 – detenuto in aggiunta alle esigenze in materia di fondi propri – fosse già ridotto, per esempio a causa di perdite operative proprie, come sarebbe prevedibile soprattutto in una crisi sistemica, le ripercussioni di tali perdite di valore sulla quota CET1 sarebbero addirittura più evidenti. Deducendo interamente le partecipazioni in filiali estere dai fondi propri di base di qualità primaria (deduzione delle partecipazioni), dopo una perdita di valore sulle filiali estere la quota CET1 resterebbe invece invariata al valore iniziale, per esempio, del 12,5 per cento (v. indicazione in rosso, Figura 7).
Figura 7: Ripercussioni di diversi scenari di perdite di valore di filiali estere sulla quota CET1 della casa
madre svizzera di UBS32
Fonte: Calcoli DFF, basati sul Rapporto sulla trasparenza di UBS, 4° trimestre 2024, pag. 109.
È inoltre ipotizzabile che, nel caso di una crisi di solvibilità isolata di una filiale, la casa madre le verrebbe probabilmente in aiuto – per esempio per evitare la liquidazione in via fallimentare – mettendo a sua disposizione ulteriore capitale finalizzato all’assorbimento delle perdite. In tal caso, le perdite di una filiale potrebbero persino risultare per la casa madre maggiori rispetto al valore originario della partecipazione (v. colonna sinistra nella Figura 7)33. Se UBS dovesse
31Un cuscinetto relativo alla gestione è un cuscinetto volontario supplementare di fondi propri detenuto dalle banche che va al di là delle esigenze
prudenziali in materia di fondi propri. Permette di mantenere un certo margine di manovra in caso di perdite o fluttuazioni inattese e di restare sempre al di sopra dei requisiti minimi.
32Con la ponderazione in funzione del rischio pari al 400 % applicabile a fine 2028 secondo la normativa attuale.
33Esempio illustrativo: una filiale estera ha un capitale proprio di USD 5 mia. ed è registrata nella contabilità della casa madre con un valore di
USD 5 mia. Supponendo che la filiale debba pagare una multa una tantum di USD 8 mia., ha bisogno dell’aiuto della casa madre. Per evitare l’insolvenza della filiale, la casa madre finanzia tale multa attraverso un’iniezione di capitale di pari entità nella filiale. Così facendo l’attività della filiale può proseguire anche dopo il pagamento della multa e la filiale continua a essere registrata nella contabilità della casa madre con un valore di partecipazione pari a USD 5 mia. Le perdite che la casa madre può subire a causa di una filiale non sono pertanto limitate alla misura massima del 100 % del valore di partecipazione, ma possono benissimo risultare maggiori anche nel corso dell’attività (vale a dire nella fase «going concern»).