Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 44Fedlex · Rapporto sui risultati

BKS propone di elencare in una nuova lettera d anche le malattie causate dal tabacco.

Art. 31 (Avvertenze per altre categorie di prodotti della canapa)

1 Oltre alle avvertenze generali di cui all’articolo 29 capoverso 1, sui prodotti della canapa destinati a essere ingeriti deve figurare anche la seguente avvertenza: «L’effetto ritardato di questo prodotto della canapa aumenta il rischio di sovradosaggio».

2 Il Consiglio federale può stabilire avvertenze specifiche per altre categorie di prodotti della canapa che presentano particolari rischi per la salute.

CFDNT ritiene che il termine «sovradosaggio» sia troppo tecnico e propone di sostituirlo con il termine «malessere», considerato più comune.

Sezione 4 (Obblighi dei titolari di un’autorizzazione)

Art. 33 (Rispetto dei requisiti applicabili ai prodotti della canapa)

1 I fabbricanti sono responsabili del rispetto dei requisiti applicabili ai prodotti della canapa.

2 Il Consiglio federale disciplina gli obblighi di documentazione relativi al controllo autonomo. Tenendo conto delle norme armonizzate a livello internazionale, può conferire carattere obbligatorio a procedure di analisi ed emanare prescrizioni concernenti un numero minimo di campioni, nonché la natura, la frequenza, le dimensioni e la conservazione degli stessi.

DDS ritengo che i controlli autonomi non abbiano alcuna efficacia poiché non esistono norme tecniche internazionali in materia.

Art. 34 (Notifica di prodotti della canapa contenenti additivi)

1 Chi fabbrica o importa un prodotto della canapa che contiene additivi è tenuto a notificarlo all’UFSP almeno sei mesi prima della sua messa a disposizione sul mercato.

2 Per ogni modifica sostanziale del prodotto deve essere presentata una nuova notifica.

3 La notifica è effettuata mediante il sistema d’informazione elettronico di notifica dei prodotti del tabacco secondo l’articolo 26 LPTab.

4 Il Consiglio federale disciplina le modalità della notifica.

5 L’UFSP pubblica le notifiche su Internet.

Secondo BE, nell’ottica di una sorveglianza rigorosa, si dovrebbe prevedere l’obbligo di notifica per ogni prodotto della canapa prima della messa a disposizione sul mercato. Alla Confederazione dovrebbe inoltre essere concessa la possibilità di verificare i dati direttamente all’atto della notifica per poter intervenire immediatamente. BE ventila anche come possibilità quella di introdurre un obbligo di autorizzazione per i prodotti della canapa in base al quale la Confederazione debba autorizzarli prima della loro immissione sul mercato. Nel complesso, BE è favorevole a un controllo centrale da parte della Confederazione.

BS, le organizzazioni specializzate AT, ASAC, FSAG, FvS, Infodrog, LLS, NAS, PHCH, SGGPsy e SSAM nonché FSFP ritengono che l’attuale sistema di notifica dei prodotti del tabacco adempia il proprio compito solo in maniera limitata e debba essere adeguato. TI, CFDNT e DiS chiedono un nuovo sistema elettronico di notifica dei prodotti della canapa, gestito dall’UFSP.

Art. 36 (Ritiro e richiamo)

1 I titolari di un’autorizzazione di fabbricazione che constatano che prodotti della canapa da loro messi a disposizione sul mercato presentano un rischio inaspettato o immediato per la salute nel loro impiego usuale devono ritirare i prodotti dal mercato e richiamarli oppure assicurarsi in altro modo che i consumatori siano danneggiati il meno possibile.

2 L’invito a ritirare prodotti della canapa avviene tramite il sistema di tracciabilità di cui all’articolo 85.

3 Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi al ritiro e al richiamo. Stabilisce in particolare quali informazioni devono essere notificate alle autorità federali e cantonali competenti nonché cosa si intende per rischio inaspettato o immediato per la salute.