Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine
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- SDV chiede che la dispensazione di prodotti della canapa avvenga per il tramite di professionisti della salute o personale medico, come per esempio nelle drogherie e nelle farmacie, dove c’è personale appositamente formato e istruito per questo. Secondo ASSGP e SVKH, la dispensazione di prodotti della canapa deve avvenire esclusivamente tramite farmacie e drogherie, poiché deve essere affidata a professionisti in grado di riconoscere un consumo problematico. AS-SGP aggiunge che le farmacie e le drogherie disporrebbero già anche dell’infrastruttura e degli standard di sicurezza necessari.
Riguardo al limite del numero di concessioni, (cpv. 3), PEV, UD, e BKS propongono un limite massimo di 40 punti vendita a livello nazionale. CFDNT propone che i Cantoni limitino a tre il numero di concessioni rilasciate sul proprio territorio per evitare di creare una concorrenza artificiale. VLI si oppone per contro alla limitazione obbligatoria del numero di punti vendita e chiede una formulazione potestativa della disposizione. Una maggiore concorrenza tra punti vendita garantisce che tutti i prodotti siano effettivamente disponibili. Con pochi punti vendita vi è il timore che alcuni prodotti non vengano offerti e che i punti vendita si rivolgano solo ad alcuni produttori.
Riguardo al rilascio di concessioni da parte di più Cantoni (cpv. 4), la città di Berna propone che anche i Comuni abbiano la possibilità di rilasciare congiuntamente una concessione.
CFDNT e DiS propongono di aggiungere una nuova disposizione che preveda che i Cantoni si coordinino tra loro per evitare che la concorrenza tra concessioni cantonali porti a un aumento del consumo e dei problemi ad esso correlati.
Art. 39 cpv. 2, Minoranza (Sauter, Aellen, Aeschi, de Courten, Glarner, Graber, Gutjahr, Pahud, Silberschmidt, Thalmann-Bieri, Vietze, Wyssmann)
2 Il Cantone esercita direttamente il diritto di vendita o rilascia una concessione a istituzioni od organizzazioni private.
PLR e UDC approvano la proposta di minoranza.
Respingono la proposta i Cantoni BL, SG, VD, i partiti PEV, PVL e PSS, UCS come pure gli organi intercantonali e intercomunali CDCT e CDCD, 8 organizzazioni del settore delle dipendenze e della prevenzione (APS, BKS, DDS, EgD, GREA, Infodrog, SSAM, DiS), IG Hanf nonché le organizzazioni ASAC, FSAG e VLI.
Secondo BL e CDCT, il margine di manovra dei Cantoni sarebbe limitato se non avessero la possibilità di trasferire il diritto di vendita a organizzazioni di diritto pubblico. La possibilità di un trasferimento ai Comuni risulterebbe estremamente utile nel caso, per esempio, di Cantoni piuttosto rurali con singole città di grandi dimensioni. Per VD, i Cantoni devono poter trasferire il diritto di vendita ad autorità comunali se lo ritengono opportuno e appropriato.
SG è contraria al rilascio di concessioni ad organizzazioni private.