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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine
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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]
esseri umani volto allo sfruttamento della forza lavoro è una realtà in molti settori dell’economia.
Per esercitare la sua influenza sulla società e anche sulle autorità, la criminalità organizzata ricorre a infiltrazioni, corruzione e violenza o alla minaccia di ricorrere alla violenza. Questi metodi in Svizzera sono piuttosto rari, ma vengono adottati. All’estero si osserva una sempre crescente collaborazione tra diverse organizzazioni criminali e anche con organizzazioni terroristiche. Alla luce delle tensioni geopolitiche presenti sul territorio europeo, vi è anche il rischio che la criminalità organizzata venga strumentalizzata dalla politica. Nello specifico, gli Stati con regimi autoritari la utilizzano per compiere atti di sabotaggio, nascondere attività di spionaggio o aggirare le sanzioni.
Le attività della criminalità organizzata stanno aumentando in modo significativo anche in Svizzera. Le reti criminali internazionali utilizzano la Svizzera come base operativa e rifugio. Gestiscono traffici di esseri umani, droga e armi e praticano il riciclaggio di denaro e la cibercriminalità.
Per quanto riguarda lo sviluppo della criminalità, se dal 2012 il numero di reati in Europa era diminuito, dal 2022 è tornato a crescere, in particolare i reati contro la proprietà, i reati sessuali e i reati di violenza gravi. La cibercriminalità da anni è in costante aumento e prende spesso di mira il lucrativo settore finanziario e le aziende con infrastrutture informatiche poco protette, ma anche le autorità. Ormai tre quarti delle frodi segnalate si verificano via Internet. Anche in questo caso vengono impiegati sempre più spesso l’IA e i deepfake.
2.4 Rischi transnazionali
Cambiamento climatico
Il cambiamento climatico sta inasprendo e accelerando ulteriormente i problemi politici, sociali, ecologici ed economici già esistenti. In tutto il mondo si verificano con maggiore frequenza e intensità eventi meteorologici estremi quali inondazioni, siccità, ondate di calore, incendi boschivi o frane che hanno ripercussioni negative sulla popolazione e le infrastrutture. In Svizzera le temperature aumentano a una velocità pari al doppio della media globale. Nelle regioni come il Sahel, il cambiamento climatico aumenta la povertà e la pressione migratoria. Nelle aree densamente popolate del mondo le infrastrutture critiche e, di conseguenza, la sicurezza dell’approvvigionamento di energia, acqua, cibo e prestazioni mediche sono colpite dal cambiamento climatico. Quanto più elevata è la densità delle infrastrutture, tanto maggiori sono i danni potenziali, perché eventuali guasti e malfunzionamenti possono concatenarsi rapidamente. Anche la produzione energetica e la navigazione possono subire ripercussioni negative.