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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine

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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]

essere coinvolti, questi potrebbero rafforzare le loro strategie di controspionaggio in Svizzera, qualora quest’ultima non contrastasse tali attività in modo sufficiente.

3.3 Geografia

Punto nodale in Europa

Sul territorio svizzero si trovano numerose infrastrutture essenziali per il funzionamento dell’economia e della società non soltanto sul territorio nazionale, ma anche nei Paesi limitrofi, in altri Paesi e per gli attori internazionali. La Svizzera svolge un ruolo importante negli scambi di energia elettrica e gas tra i Paesi dell’UE, come punto nodale per il trasporto ferroviario, stradale e aereo, come uno dei centri finanziari leader a livello globale e come Paese di transito per collegamenti dati internazionali. Pertanto, rappresenta anche un importante bersaglio. Guasti o interruzioni in queste infrastrutture possono avere ripercussioni su tutta l’Europa. La combinazione o una concatenazione di eventi possono causare difficoltà di approvvigionamento e situazioni di carenza in Svizzera e nei Paesi limitrofi. Le infrastrutture critiche possono essere attaccate con cibermezzi, attività di sabotaggio o in casi estremi anche con armi a lunga gittata, con l’intento di colpire non soltanto la Svizzera ma anche altri Stati, alleanze o istituzioni.

Parte integrante della sicurezza europea

La Svizzera è circondata da Stati membri dell’UE e della NATO. Gli Stati europei confinanti con la Russia, ma anche la NATO e l’UE nel loro complesso, prendono molto sul serio la minaccia rappresentata dalla Russia e stanno aumentando in modo massiccio le loro spese per la difesa. In risposta alla mutata situazione in materia di sicurezza, nel 2023 la Finlandia e nel 2024 la Svezia hanno aderito alla NATO. L’UE sostiene i propri Stati membri nello sviluppo delle loro capacità di difesa e delle loro industrie degli armamenti. Gli acquisti congiunti dovrebbero essere più semplici e veloci. Allo stesso modo l’Europa sta aumentando il sostegno all’Ucraina. Lo sforzo in materia di politica di sicurezza in Europa avviene in parte attraverso forme di cooperazione flessibili, a seconda della concordanza e della determinazione dei diversi Paesi europei.19

La sicurezza della Svizzera è legata alla stabilità dei suoi vicini e beneficia del loro impegno in materia di politica di sicurezza. È quindi nell’interesse della Svizzera partecipare a tale impegno. Le nuove forme di cooperazione in materia di sicurezza offrono nuove possibilità alla Svizzera. Con contributi efficaci alla sicurezza dell’Europa può dimostrare solidarietà, il che può andare a suo vantaggio in caso di crisi di sicurezza e di politica estera. Grazie alla

19 Si possono menzionare ad esempio la «coalizione dei volenterosi», che attualmente conta 26 Stati, lo strumento Security Action for Europe (SAFE) dell’UE per rafforzare l’industria europea della difesa e migliorare la prontezza operativa collettiva nonché la cooperazione bilaterale e multilaterale in materia di sicurezza e difesa tra l’UE e Paesi terzi (DSP, Defence and Security Partnership).