Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/89: Adeguamento dell’ordinanza sulla protezione del clima · 9 pagine
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Ordinanza sulla protezione del clima Rapporto esplicativo
al più tardi entro il 2050. Poiché ciò significa che non solo l’orizzonte temporale, ma anche i limiti del sistema sono significativamente diversi da quelli del resto dell’Amministrazione federale centrale, il DDPS provvede ad un bilancio distinto delle emissioni di gas serra dirette e indirette, nonché di quelle a monte e a valle dell’esercito, dell’Aggruppamento Difesa e di armasuisse (cpv. 3), e elabora una vi sione complessiva del raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero da parte dell’esercito, dell’Aggruppamento Difesa e di armasuisse (cpv. 4).
Articolo 30c Cronoprogrammi per l’Amministrazione federale centrale e l’esercito: coordinamento ed
elaborazione
I cronoprogrammi sono lo strumento principale per raggiungere l’obiettivo del saldo netto pari a zero e descrivono il percorso per raggiungerlo nella propria sfera di competenza.
Secondo il capoverso 1, i dipartimenti e la CaF sono responsabili dei loro cronoprogrammi e del rag giungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero nella loro sfera di competenza. Ciò è in linea con il principio secondo cui il potere decisionale spetta a chi ha l’autorità decisionale e prende anche le deci sioni di finanziamento. Nell’allocazione specifica delle emissioni, l’attribuzione dei mandati e la perce zione delle prestazioni vanno considerate come fattori rilevanti.
Secondo il capoverso 2, le unità amministrative chiave dei dipartimenti e della CaF sono designate au tonomamente. Le unità amministrative chiave sono unità amministrative responsabili del raggiungi mento dell’obiettivo nella propria sfera di competenza e con un’elevata rilevanza per il raggiungimento dell’obiettivo del rispettivo dipartimento e quindi con influenza sulle emissioni di gas serra dell’Ammini strazione federale centrale.
I dipartimenti, la CaF e le unità amministrative chiave elaborano ciascuno un cronoprogramma secondo il capoverso 3. Le unità amministrative che non costituiscono unità amministrative chiave non elaborano propri cronoprogrammi. Per evitare un doppio conteggio, le emissioni assegnate alle unità amministra tive chiave non vengono suddivise tra gli altri dipartimenti. Ad esempio, le emissioni di un portafoglio immobiliare possono essere assegnate all’unità amministrativa chiave responsabile o le emissioni del settore dei viaggi di servizio possono essere assegnate all’unità amministrativa che le ha causate. L’al locazione specifica delle singole emissioni viene definita dall’organizzazione nell’ambito del processo di attuazione.
A causa dei diversi orizzonti temporali e dei diversi limiti del sistema, il DATEC e il DDPS elaborano cronoprogrammi distinti per le loro sfere di competenza secondo i capoversi 4 e 5. Il cronoprogramma complessivo del DATEC per l’Amministrazione federale centrale contiene tutte le emissioni di tutti i di partimenti (compreso il DDPS, ad eccezione dell’Aggruppamento Difesa e di armasuisse) e della CaF. Si basa sui cronoprogrammi dei dipartimenti, della CaF e delle unità amministrative chiave (cpv. 3). In caso di dubbi nell’elaborazione dei cronoprogrammi secondo l’articolo 30c OOCli, i servizi responsabili possono avvalersi della competenza tecnica della SG-DATEC. Inoltre, grazie agli scambi è possibile sviluppare ed elaborare ulteriormente i cronoprogrammi.
Secondo il capoverso 6, il cronoprogramma complessivo per l’Amministrazione federale centrale, ela borato dalla SG-DATEC, così come il cronoprogramma del DDPS per l’esercito, l’Aggruppamento Di fesa e armasuisse, devono essere sottoposti al Consiglio federale per decisione. Quest’ultimo adotta i cronoprogrammi e ordina gli eventuali adeguamenti necessari per garantire il raggiungimento dell’obiet tivo del saldo netto pari a zero. I cronoprogrammi devono essere verificati regolarmente e adeguati se necessario. Nell’ambito dell’aggiornamento si dovrebbero valutare in particolare gli effetti dei provvedi menti adottati e il raggiungimento dell’obiettivo. Se si manifesta uno scarto tra gli obiettivi e le emissioni di gas serra effettivamente ancora presenti, è opportuno effettuare una nuova valutazione dei provve dimenti e/o del potenziale di riduzione.
Secondo il capoverso 7, i cronoprogrammi con l’obiettivo del saldo netto pari a zero entro il 2040 o il 2050 sono elaborati per la prima volta nel 2027 per la legislatura 2028–2031 e poi aggiornati per la legislatura successiva. I primi cronoprogrammi riguardanti le emissioni Scope 3 non saranno ancora completi, poiché il Consiglio federale prenderà le decisioni pertinenti non prima del 2028. Di conse guenza solo le emissioni Scope 3 già rilevate (ovvero quelle relative a viaggi di servizio, rifiuti, acqua e consumo di carta) saranno contenute nei primi cronoprogrammi dei dipartimenti, della CaF e delle unità