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Consultazione 2026/36: Revisione totale dell'ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti (OSMRI) e revisione parziale dell'ordinanza sugli emolumenti di verificazione e di controllo in materia di metrologia (OEm-V) · 57 pagine
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Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti
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3.2.3 Al momento della prova devono essere registrati per iscritto i seguenti dati:
– data della prova e visto di chi l’ha eseguita;
– identificazione del rivelatore mobile della contaminazione superficiale, del dispositivo di controllo e della sorgente di controllo;
– altri parametri, in particolare i parametri di configurazione pertinenti;
– documento di riferimento del sistema di gestione della qualità per lo svolgimento della prova.
3.2.4 Gli errori massimi tollerati al momento della prova sono ± 20 %.
3.2.5 Se lo scarto di misurazione è al di fuori degli errori massimi tollerati pre-
scritti, il rilevatore mobile della contaminazione superficiale deve essere sottoposto a una verificazione successiva o una calibrazione.
3.3 Calibrazione
3.3.1 Per la verificazione vanno allegate al rilevatore mobile della contaminazione
superficiale le istruzioni d’uso, la descrizione tecnica e la lista di nuclidi per i quali lo strumento deve essere verificato.
3.3.2 La calibrazione copre almeno i campi di misurazione e i nuclidi necessari
per l’impiego previsto. Al momento della calibrazione si controlla il funzionamento delle funzioni di base del rivelatore mobile della contaminazione superficiale.
3.3.3 La calibrazione deve essere eseguita da un laboratorio di calibrazione accre-
ditato ai sensi della norma ISO/IEC 17025:201721. In casi motivati, l’autorità di vigilanza competente in materia di radioprotezione o l’UFPP possono accettare anche una calibrazione da parte del fabbricante dell’apparecchio o dell’utilizzatore.
3.3.4 La procedura di calibrazione si basa sulla norma ISO 7503-3:201622.
3.3.5 Le misurazioni sono effettuate nelle condizioni ambientali usuali di un luogo
di lavoro; i risultati sono corretti, se necessario, in base alle condizioni normali di pressione e temperatura. Il fondo di radioattività naturale deve corrispondere alla radiazione naturale.
3.3.6 La grandezza di riferimento è il RCO. Questa grandezza deve essere calcola-
ta secondo la seguente formula: RWZ = CS · W · Σj (εi,j · εd,j · εs,j), dove:
21 ISO/IEC 17025:2017, General requirements for the competence of testing and calibration laboratories. La norma può essere consultata gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o richiesta a pagamento all’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.
22 ISO 7503-3:2016, Measurement of radioactivity — Measurement and evaluation of surface contamination — Part 3: Apparatus calibration. La norma può essere consultata gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o richiesta a pagamento all’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.