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Consultazione 2026/36: Revisione totale dell'ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti (OSMRI) e revisione parziale dell'ordinanza sugli emolumenti di verificazione e di controllo in materia di metrologia (OEm-V) · 57 pagine

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Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti

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Allegato 6 (Artt. 16–18)

Rivelatori mobili della contaminazione superficiale

1 Requisiti essenziali

1.1 Costruzione

1.1.1 Un rivelatore mobile della contaminazione superficiale è costituito da

un’unità di rilevamento e da un indicatore. L’unità di rilevamento può essere parte integrante dell’indicatore.

1.1.2 L’unità di rilevamento è composta dal rilevatore di radiazioni e da tutte le

altre parti alle quali il rilevatore di radiazioni è collegato in modo permanente, ad eccezione dell’indicatore.

1.2 Caratteristiche metrologiche

1.2.1 La costruzione e le caratteristiche metrologiche dei rivelatori mobili della

contaminazione superficiale devono essere conformi all’uso previsto e allo stato attuale della tecnica, come indicato in particolare dalle norme IEC 62363:200819 e IEC 60325:200220.

1.2.2 I rivelatori mobili della contaminazione superficiale misurano il rateo di

conteggio degli impulsi e devono essere in grado di indicarlo.

1.2.3 I corrispondenti ratei di conteggio operativi per i nuclidi o i vettori di nuclidi

da osservare devono essere annotati in modo chiaro e leggibile sul rivelatore mobile della contaminazione superficiale.

1.2.4 In alternativa al rateo di conteggio degli impulsi, i rivelatori mobili della

contaminazione superficiale possono indicare l’attività di contaminazione superficiale nell’unità di misura becquerel per centimetro quadrato (Bq/cm2) o un multiplo del valore operativo specifico del nuclide. In questo caso, il rivelatore mobile della contaminazione superficiale deve anche indicare il nuclide o il vettore di nuclide.

1.2.5 I rivelatori mobili della contaminazione superficiale vengono utilizzati in

caso di contaminazione con emettitori gamma, beta o alfa (nuclidi). A seconda del tipo di radiazione, ai rivelatori mobili della contaminazione superficiale si applicano i seguenti intervalli di energia tipici:

– Raggi gamma: 5 keV–1,5 MeV;

19 IEC 62363:2008, Radiation protection instrumentation – Portable photon contamination meters and monitors. La norma può essere consultata gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o richiesta a pagamento all’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.

20 IEC 60325:2002, Radiation protection instrumentation – Alpha, beta and alpha/beta (beta energy >60 keV) contamination meters and monitors. La norma può essere consultata gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o richiesta a pagamento all’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.