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Consultazione 2026/36: Revisione totale dell'ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti (OSMRI) e revisione parziale dell'ordinanza sugli emolumenti di verificazione e di controllo in materia di metrologia (OEm-V) · 57 pagine
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Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti
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– Raggi beta: 40 keV–2 MeV;
– Raggi alfa: nessuna specifica.
1.2.6 Deve essere riportato nell’ammissione se il tipo di rivelatore mobile della
contaminazione superficiale non copre gli intervalli di energia tipici di cui alla cifra 1.2.5.
2 Procedura per l’immissione sul mercato
La verificazione iniziale comprende, oltre alle prove generali di cui all’allegato 5 numero 2 OStrM, i punti di controllo per la verificazione successiva.
La prima calibrazione comprende gli stessi punti di controllo descritti per la calibrazione come procedura per il mantenimento della stabilità di misurazione. Deve essere effettuata obbligatoriamente prima del primo utilizzo dello strumento di misurazione. La prova deve essere tenuta a disposizione delle autorità di vigilanza competenti in materia di radioprotezione o dell’UFPP.
3 Procedura per il mantenimento della stabilità di misurazione
Il METAS può prolungare o abbreviare i termini per determinati tipi di strumenti di uno specifico fabbricante, se le caratteristiche metrologiche degli strumenti di misurazione utilizzati lo consentono o lo esigono.
3.1 Verificazione successiva
3.1.1 Per la verificazione vanno allegate al rivelatore mobile della contaminazione
superficiale le istruzioni d’uso, la descrizione tecnica e la lista di nuclidi per i quali lo strumento deve essere verificato.
3.1.2 Al momento della verificazione si controlla il funzionamento delle funzioni
di base e si procede alla calibrazione del rivelatore mobile della contaminazione superficiale. Per gli apparecchi con fattori di calibrazione specifici dei nuclidi implementati non è necessaria la calibrazione.
3.1.3 La verificazione copre inoltre almeno la verifica dei campi di misurazione e
dei nuclidi necessari per l’impiego previsto.
3.1.4 Gli errori massimi tollerati sono di ± 30 %.
3.2 Procedura di controllo da parte dell’utilizzatore
3.2.1 Nella procedura di controllo da parte dell’utilizzatore viene determinato lo
scostamento del valore misurato corrente nel campo di radiazione della sorgente radioattiva di controllo rispetto al suo valore di riferimento. Per determinare lo scostamento il valore di riferimento deve essere aggiornato alla data della prova in base al tempo di dimezzamento della sorgente radioattiva di controllo. Se necessario, si deve considerare anche il contributo della radiazione di fondo o il valore misurato del punto zero.
3.2.2 Il valore di riferimento per la prova deve essere stabilito dall’utilizzatore
immediatamente dopo la verificazione iniziale o quella successiva o la calibrazione.