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Consultazione 2026/36: Revisione totale dell'ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti (OSMRI) e revisione parziale dell'ordinanza sugli emolumenti di verificazione e di controllo in materia di metrologia (OEm-V) · 57 pagine
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Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti
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– εi,j: sensibilità o risposta all’emissione superficiale da parte di uno strumento in presenza di radiazione di tipo j;
– εd,j: frequenza di emissione di un determinato nuclide in presenza di radiazioni di tipo j;
– εs,j: rateo di emissione di superficie di una sorgente di contaminazione diviso per il rateo di produzione di particelle o fotoni di radiazioni dello stesso tipo j essendo εs = 0,5 per sorgenti γ e β con energia media Emedia ≥ 140 keV εs = 0,25 per sorgenti β la cui Emedia è compresa tra 40 keV e 140 keV e per sorgenti α;
– W: superficie attiva della sorgente di riferimento di 100 cm2.
– CS: valore operativo della contaminazione superficiale secondo l’appendice 3 ORaP.
3.3.7 La distanza tra la sorgente e la finestra del rivelatore è di 5 mm, purché nelle
istruzioni per l’uso non sia indicata alcuna altra distanza.
3.4 Riparazione e piombatura
3.4.1 Le autorità di vigilanza competenti in materia di radioprotezione o l’UFPP
possono, d’intesa con il METAS, autorizzare servizi di manutenzione o privati a eseguire la piombatura degli strumenti di misurazione una volta effettuato l’intervento di riparazione o manutenzione.
3.4.2 Dopo una riparazione o manutenzione, i rivelatori mobili della contamina-
zione superficiale devono essere sottoposti a una verificazione successiva o a una calibrazione.
3.4.3 Se una riparazione o una manutenzione che può influire sulle caratteristiche
metrologiche viene eseguita da un servizio di manutenzione autorizzato, l’utilizzatore può eseguire la procedura di controllo al posto della verificazione successiva o della calibrazione.
3.4.4 Dopo un intervento di riparazione o manutenzione che non influisce sulle
caratteristiche metrologiche, è possibile rinunciare all’esecuzione di una procedura per il mantenimento della stabilità di misurazione se detto intervento è stato eseguito da un servizio di manutenzione autorizzato.