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Consultazione 2026/36: Revisione totale dell'ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti (OSMRI) e revisione parziale dell'ordinanza sugli emolumenti di verificazione e di controllo in materia di metrologia (OEm-V) · 57 pagine

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Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti

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– Raggi X: 20 keV–150 keV per Ḣ*(10) o 10 keV–250 keV per Ḣ'(0,07)

– Raggi beta: 200 keV–800 keV per Ḣ'(0,07)

– Radiazione neutronica: 50 keV–10 MeV per Ḣ*(10)

1.2.4 Deve essere riportato nell’ammissione se il tipo di apparecchio mobile di

misurazione dell’intensità di dose ambientale non copre i campi di energia tipici di cui alla cifra 1.2.3.

2 Procedura per l’immissione sul mercato

La verificazione iniziale comprende, oltre alle prove generali di cui all’allegato 5 numero 2 OStrM, i punti di controllo per la verificazione successiva.

La prima calibrazione comprende gli stessi punti di controllo descritti per la calibrazione come procedura per il mantenimento della stabilità di misurazione. Deve essere effettuata obbligatoriamente prima del primo utilizzo dello strumento di misurazione. La prova deve essere tenuta a disposizione delle autorità di vigilanza competenti in materia di radioprotezione o dell’UFPP.

3 Procedura per il mantenimento della stabilità di misurazione

Il METAS può prolungare o abbreviare i termini per determinati tipi di strumenti di uno specifico fabbricante, se le caratteristiche metrologiche degli strumenti di misurazione utilizzati lo consentono o lo esigono.

3.1 Verificazione successiva

3.1.1 Per la verificazione vanno allegate all’apparecchio mobile di misurazione

dell’intensità di dose ambientale le istruzioni d’uso e la descrizione tecnica.

3.1.2 Al momento della verificazione si controlla il funzionamento delle funzioni

di base dell’apparecchio mobile di misurazione dell’intensità di dose ambientale.

3.1.3 Se possibile, la verificazione copre l’intero campo di misurazione

dell’apparecchio, ma almeno i campi di misurazione necessari per l’impiego previsto per tutti i tipi di radiazioni previsti e per l’intensità di dose equivalente ambientale e direzionale, purché le stesse possano essere misurate.

3.1.4 Gli errori massimi tollerati sono di ± 20 %.

3.2 Procedura di controllo da parte dell’utilizzatore

3.2.1 Nella procedura di controllo da parte dell’utilizzatore viene determinato lo

scostamento del valore misurato corrente nel campo di radiazione della sorgente radioattiva di controllo rispetto al suo valore di riferimento. Per determinare lo scostamento il valore di riferimento deve essere aggiornato alla data della prova in base al tempo di dimezzamento della sorgente radioattiva di controllo. Se necessario, si deve considerare anche il contributo della radiazione di fondo o il valore misurato del punto zero.