Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/45: Revisione della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS 2030) · 163 pagine
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Il bisogno di finanziamento dell’AVS nel periodo 2030–2040 è fortemente legato alla soluzione definitiva che verrà scelta per il finanziamento della 13amensilità della ren dita di vecchiaia. Se questa prestazione sarà finanziata in misura sufficiente e in modo duraturo, non sarà necessario ricorrere a nessuna delle proposte di finanziamento sup plementare contemplate nel quadro della presente riforma. Per contro, se il finanzia mento risulterà insufficiente o se non verrà adottata alcuna soluzione, il fabbisogno di finanziamento residuo dovrà essere coperto con le misure previste nel presente pro getto. Per far fronte a questi scenari il Consiglio federale propone pertanto tre varianti di finanziamento. La prima variante non prevede alcun finanziamento supplementare, poiché la 13amensilità sarebbe finanziata in modo sufficiente e duraturo (secondo i calcoli basati sui dati del 2024). La seconda prevede di mantenere il finanziamento tramite 0,7 punti percentuali di IVA a partire dal 2031, nel caso in cui la 13amensilità fosse finanziata soltanto temporaneamente, secondo la decisione del Consiglio nazio nale. La terza, che interverrebbe a partire dal 2031 qualora non fosse deciso alcun finanziamento per la 13amensilità, prevede una soluzione a scelta tra un finanziamento misto (aumento dell’IVA di 0,7 punti percentuali e aumento dei tassi di contribuzione di 0,2 punti percentuali) e un finanziamento esclusivamente tramite l’IVA, con un suo au mento di 0,9 punti percentuali. Queste varianti si basano sulla situazione attuale (pro spettive finanziarie del 2025) – e non ancora definitiva – delle deliberazioni del Consi glio nazionale e del Consiglio degli Stati. Il Consiglio federale adeguerà le sue proposte in funzione dell’andamento dei dibattiti parlamentari relativi al finanziamento della 13amensilità della rendita di vecchiaia.
Introdurre un meccanismo d’intervento finanziario
Secondo le attuali prospettive finanziarie (basate sui dati del 2024; l’aggiornamento con i dati del 2025 sarà effettuato nell’estate del 2026), il presente progetto dovrebbe con sentire di garantire l’equilibrio finanziario dell’AVS fino al 2040. Per prevenire qualsiasi deterioramento imprevisto della situazione finanziaria, il Consiglio federale propone di introdurre un meccanismo d’intervento finanziario. Con esso, se il Fondo di compensa zione AVS dovesse rischiare di scendere al di sotto del 90 per cento delle uscite di un anno dell’assicurazione nel corso dei tre anni successivi, il Consiglio federale sarebbe tenuto a sottoporre all’Assemblea federale, entro un anno, misure tese a ristabilire l’equilibrio finanziario. L’Assemblea federale avrebbe quindi tempo a sufficienza per adottare le misure di risanamento necessarie.
Migliorare i dati per poter sviluppare l’AVS
Attualmente l’AVS dispone principalmente di dati individuali relativi allo statuto contri butivo degli assicurati (lavoratore dipendente, lavoratore indipendente o persona senza attività lucrativa) e ai redditi soggetti a contribuzione. Questa situazione limita notevol mente le possibilità di sviluppo dell’assicurazione, in particolare nell’ottica di introdurre nuovi modelli di pensionamento. La mancanza dei dati necessari impedisce infatti di approfondire o attuare modelli alternativi, come ad esempio uno basato sulla durata della carriera professionale o un altro che tenga conto della gravosità dell’attività lucra tiva esercitata.
Il Consiglio federale prevede dunque di creare le basi legali necessarie per raccogliere nuovi dati essenziali per il futuro sviluppo dell’AVS. Al fine di contenere l’onere ammi nistrativo, verrebbero presi in considerazione soltanto dati rilevanti e facili da racco