Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità
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secondo il capitolo 4. Un’eccedenza di liquidità ai sensi del capoverso 2 AP-OLiq sussiste laddove i valori patrimoniali predisposti dalla SIB per l’adempimento delle esigenze particolari relative alla preparazione eccedono il volume richiesto a livello prudenziale di cui all’articolo 25f capoverso 1 lettera a AP-OLiq.
Articolo 17zter Mancato adempimento delle esigenze relative alla preparazione
Capoverso 1
In circostanze straordinarie è ammesso un temporaneo mancato adempimento delle esigenze relative alla preparazione.
Le esigenze relative alla preparazione migliorano la resilienza delle banche. Questa svolge un ruolo decisivo in particolare quando si verificano circostanze straordinarie. Tali circostanze possono sussistere, ad esempio, quando le banche o il sistema finanziario nel suo complesso registrano deflussi di liquidità straordinari, quando l’approvvigionamento di liquidità è compromesso a causa di un prosciugamento globale dei mercati della liquidità, oppure quando la banca è colpita, negli attivi o nei passivi di bilancio, da eventi eccezionali che impediscono temporaneamente il rispetto delle esigenze. Poiché la liquidità aggiuntiva derivante dalle esigenze prudenziali relative alla preparazione è stata costituita proprio per tali situazioni, in circostanze eccezionali è consentito non soddisfare le esigenze relative alla preparazione. Pertanto, un obiettivo esplicito delle esigenze relative alla preparazione è che esse fungano da cuscinetto in situazioni di emergenza. Ciò corrisponde a un margine di manovra deliberatamente previsto, che le banche dovrebbero utilizzare in caso di necessità. Rinunciando consapevolmente alla pubblicazione delle esigenze relative alla preparazione, non vi è timore che un mancato adempimento delle stesse possa inviare segnali negativi al mercato e comportare così una stigmatizzazione.
Capoverso 2
Le banche devono comunicare senza indugio alla FINMA se si verifica o si profila un mancato adempimento. Un siffatto obbligo di notifica discende già dall’articolo 29 capoverso 2 LFINMA.
Qualora il perimetro delle garanzie accettate dalle banche centrali, le riduzioni del valore dovute al rischio applicate, i requisiti legali e operativi oppure altre condizioni della BNS o di una banca centrale estera dovessero subire modifiche, secondo l’articolo 17x capoverso 2 AP-OLiq, tali da far sì che le banche non soddisfino più le esigenze prudenziali relative alla preparazione, le misure previste in caso di mancato adempimento secondo l’articolo 17zterAP-OLiq saranno applicabili solo dopo la scadenza del termine di tre mesi di cui all’articolo 17x capoverso 2 AP-OLiq.
Capoverso 3
In caso di mancato adempimento, la banca deve indicare in un piano con quali misure ed entro quale termine le esigenze relative alla preparazione saranno di nuovo