Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità

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mancato adempimento di cui all’articolo 17ztercapoversi 2–4 AP-OLiq non sono pertanto applicabili.

La regolamentazione proposta parte dal presupposto che gli adeguamenti alle condizioni delle banche centrali avvengano gradualmente e che le ripercussioni siano limitate. È pertanto prevedibile che un termine di tre mesi per il ripristino della conformità alle esigenze prudenziali sarà sufficiente.

Articolo 17y Ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali estere

Qualora una banca abbia preparato i valori patrimoniali secondo le condizioni della rispettiva banca centrale estera e la possibilità di ottenere un sostegno alla liquidità presso tale banca centrale appaia plausibile, tali valori patrimoniali possono essere computati ai fini dell’adempimento delle esigenze relative alla preparazione. Al momento del computo la banca non deve essere a conoscenza di motivi che possano rendere improbabile o impedire l’ottenimento all’estero di un sostegno alla liquidità in situazioni di stress. La valutazione potrebbe basarsi, ad esempio, su informazioni che la banca ha ottenuto nel contatto diretto con le banche centrali estere, oppure su esperienze passate, da cui risulta che il sostegno alla liquidità è stato negato alla banca stessa o, se di pubblico dominio, a concorrenti.

Questo articolo disciplina due fattispecie, laddove quella alla lettera b trova applicazione solo se il volume di valori patrimoniali preparati supera la copertura dei rischi di liquidità di cui alla lettera a:

• lettera a: i valori patrimoniali preparati che possono essere utilizzati presso le

banche centrali estere per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità sono computabili ai fini dell’esigenza relative alla preparazione a livello di gruppo finanziario nonché, secondo l’articolo 19a capoverso 1 lettera c AP-OLiq, a livello delle unità ai vertici di importanti gruppi finanziari subordinati e, secondo l’articolo 19a capoverso 1 lettera d AP-OLiq, a livello delle unità che, in virtù della loro funzione centrale o della loro dimensione relativa, sono importanti per il gruppo finanziario, solo fino a concorrenza dell’importo destinato alla copertura dei rischi di liquidità all’interno di succursali subordinate o unità consolidate nella rispettiva giurisdizione, che le banche stimano secondo l’articolo 17v AP-OLiq. Con l’espressione «succursali subordinate» si intendono le succursali all’estero che rientrano nel medesimo perimetro di consolidamento del gruppo finanziario superiore o delle unità superiori di cui all’articolo 19a capoverso 1 lettere c e d AP-OLiq. I rischi sono calcolati in base a quella parte delle esigenze relative alla preparazione che risulta necessaria a fronte di possibili deflussi secondo l’articolo 17v AP-OLiq nelle corrispondenti succursali estere o unità consolidate. Nell’applicazione di questa disposizione nel quadro delle esigenze particolari relative alla preparazione di cui al capitolo 4 (cfr. art. 25d lett. d AP-OLiq), il rischio imputabile alla succursale estera o all’unità consolidata è calcolato secondo l’articolo 25c AP-OLiq;