Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 30Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità

_____________________________________________________________________________________________________________

• i valori patrimoniali non sono computati contemporaneamente per il trasferimento a più banche centrali.

Secondo le istruzioni della BNS, le banche devono inoltre partecipare regolarmente ai test da essa condotti in merito alla disponibilità di garanzie. I test effettuati e i relativi risultati devono essere documentati in modo appropriato.

Per quanto riguarda i valori patrimoniali preparati accettati dalle banche centrali estere, l’ottenimento di un sostegno alla liquidità dalla rispettiva banca centrale deve apparire plausibile. Ciò significa che, al momento del computo dei valori, la banca non deve essere a conoscenza di motivi che possano rendere improbabile o impedire l’ottenimento di un sostegno alla liquidità all’estero (v. commento all’art. 17y AP-OLiq).

Secondo l’articolo 25d lettera f AP-OLiq, questa disposizione è applicabile alle SIB anche ai fini dell’adempimento delle esigenze particolari relative alla preparazione di cui al capitolo 4. Per analogia con l’articolo 28 capoverso 1 AP-OLiq, il perimetro di consolidamento da applicare a tal fine corrisponde a quello stabilito nell’articolo 19a AP-OLiq.

Capoverso 3

Secondo la lettera a, questo capoverso richiede che le banche della categoria 3 inoltrino alla BNS le informazioni necessarie due volte all’anno mediante un formulario (documentazione sulla preparazione), al più tardi entro il 60° giorno di calendario dall’ultimo giorno del semestre e dell’anno. È lecito presumere che, per le banche non di rilevanza sistemica operanti principalmente nel settore ipotecario, il volume delle garanzie preparate sia relativamente stabile. La correttezza della documentazione sulla preparazione deve essere confermata annualmente alla FINMA da parte della società di audit, analogamente a quanto previsto per la documentazione sulla liquidità e sul finanziamento.

Per le SIB è necessaria una frequenza di inoltro delle informazioni più elevata rispetto alle banche della categoria 3, a causa del maggior pericolo per la stabilità del sistema bancario e finanziario e della maggiore volatilità attesa del volume di valori patrimoniali preparati. Di conseguenza, la lettera b richiede alle SIB un inoltro su base mensile, entro il 15° giorno di calendario dall’ultimo giorno del mese, analogamente all’inoltro concernente l’indicatore LCR. Il rendiconto sulle esigenze particolari relative alla preparazione avviene con frequenze di inoltro analoghe (cfr. l’art. 25d lettera f AP-OLiq).

Capoverso 4

Il capoverso 4 conferisce alla FINMA la facoltà di stabilire la forma e il contenuto dei formulari per la documentazione sulla preparazione. Tale documentazione contiene una presentazione dei valori patrimoniali accettati dalle banche centrali per l’adempimento delle esigenze relative alla preparazione secondo l’articolo 17u capoverso 2 AP-OLiq, nonché del volume di valori patrimoniali da preparare secondo l’articolo 17v AP-OLiq. Per le SIB, la documentazione sulla preparazione contiene