Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 34Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità

_____________________________________________________________________________________________________________

Articolo 20b

Viene adeguata soltanto la frase introduttiva, in quanto l’originario rimando generico al capitolo 4 risulterebbe troppo esteso a seguito dell’introduzione delle esigenze relative alla preparazione.

Sezione 2: Esigenze particolari in materia di liquidità: esigenze di base

Il titolo della sezione 2 del capitolo 4 OLiq (Esigenze di base) viene precisato con l’aggiunta «Esigenze particolari in materia di liquidità». Si tratta dunque di un adeguamento formale senza modifiche del contenuto.

Sezione 2a: Esigenze particolari in materia di liquidità: esigenze aggiuntive specifiche all’istituto

Il titolo della sezione 2a del capitolo 4 OLiq (Esigenze aggiuntive specifiche all’istituto) viene precisato con l’aggiunta «Esigenze particolari in materia di liquidità». Si tratta dunque di un adeguamento formale senza modifiche del contenuto.

Sezione 2b: Esigenze particolari relative alla preparazione

Nella struttura dell’OLiq valida per tutte le banche, le esigenze in materia di liquidità riguardanti la prima linea di difesa e le esigenze relative alla preparazione riguardanti la seconda linea di difesa sono suddivise rispettivamente nei capitoli 3 e 3a. In analogia a tale struttura, le esigenze particolari in materia di liquidità e relative alla preparazione per le SIB sono organizzate in sezioni distinte del capitolo 4. Le disposizioni sulle esigenze particolari relative alla preparazione vengono pertanto sancite nella nuova sezione 2b.

Articolo 25b Rischi da coprire

Questo articolo stabilisce che le SIB devono preparare valori patrimoniali sufficienti sulla base di uno scenario che va al di là di quello dell’indicatore LCR (cap. 3) e delle sezioni 1–2a del capitolo 4 (Disposizioni particolari per banche di rilevanza sistemica). La liquidità di carattere preventivo delle SIB viene così ulteriormente rafforzata. Le disposizioni dei vigenti capitoli 3 e 4 si applicano, per analogia, anche al calcolo delle esigenze relative alla preparazione. Ad esempio, il vigente articolo 15e OLiq riguardante il pareggio deve essere tenuto in considerazione anche per la determinazione delle esigenze particolari relative alla preparazione. Grazie ai valori patrimoniali preparati è possibile coprire deflussi più elevati in caso di crisi bancaria, eccedenti la liquidità da detenere in virtù della prima linea di difesa, e si dispone eventualmente di più tempo per elaborare soluzioni sostenibili che possano essere attuate senza il sostegno dello Stato.

Le SIB devono preparare un volume minimo di valori patrimoniali per coprire, nello scenario di crisi menzionato, un fabbisogno di liquidità aggiuntivo derivante da deflussi di fondi dovuti a rischi che vanno oltre la prima linea di difesa. Nelle lettere a‒e si illustrano le ipotesi più restrittive di questo scenario di crisi ai fini della determinazione del volume minimo di valori patrimoniali da preparare. Tali ipotesi si ispirano alle