Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità
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valori patrimoniali devono essere in ogni momento non gravati e disponibili senza restrizioni.
Poiché le SIB, in virtù delle nuove esigenze, non devono aumentare in misura sostanziale i valori patrimoniali esistenti nel loro complesso né riallocarli convertendoli in HQLA, si prevede che la regolamentazione non avrà ripercussioni importanti sui costi del capitale delle SIB, dato che l’esposizione totale rimane sostanzialmente stabile.
5.1.4 Costi amministrativi
Il nuovo rendiconto periodico comporterà maggiori costi amministrativi per le banche; la frequenza di invio secondo l’articolo 17zquaterAP-OLiq è tuttavia strutturata in modo proporzionale in base alla categoria della banca.
Al fine di ridurre i costi amministrativi al minimo, il concetto di regolamentazione scelto si ricollega al concetto di liquidità già esistente per le SIB (esigenze particolari in materia di liquidità).
5.2 Ripercussioni sui clienti e sui creditori delle banche
Il progetto intende migliorare la prevenzione in caso di carenze di liquidità presso le banche. Clienti e creditori delle banche beneficiano anzitutto di una maggiore stabilità delle banche in caso di crisi di liquidità, in quanto le banche possono ottenere un sostegno alla liquidità dalla BNS ed eventualmente da banche centrali estere, qualora le fonti di finanziamento proprie della banca sul mercato siano esaurite. In questo modo, anche in caso di crisi, i depositanti possono disporre dei propri averi presso le banche interessate. Inoltre, i creditori hanno tutto l’interesse a far sì che la liquidità delle banche sia garantita e che possa essere scongiurato un ulteriore deterioramento della situazione fino a un’eventuale risoluzione. In tal senso, i clienti e i creditori delle banche beneficiano di una maggiore resilienza alle crisi da parte delle banche interessate.
D’altra parte, come spiegato in precedenza, il progetto implica costi supplementari di preparazione una tantum e annui ricorrenti per le banche interessate. I costi variano notevolmente a seconda dell’istituto e della situazione di partenza della banca. Si può presumere che i costi vengano scaricati almeno in parte sui clienti. Poiché i costi supplementari derivanti dal progetto sono esigui rispetto ai costi complessivi delle banche interessate, le ripercussioni finanziarie per i clienti delle banche interessate dovrebbero tuttavia essere limitate.
5.3 Ripercussioni per la Confederazione, la FINMA e la BNS
A seguito della nuova regolamentazione in materia di liquidità, una crisi diventa più gestibile e superabile per la banca e per l’autorità di vigilanza. Grazie a una resilienza più elevata delle SIB in caso di crisi, si riduce la probabilità che, se sopraggiungono problemi di liquidità, debbano essere concesse garanzie statali, ad esempio per l’erogazione di un PLB. La maggiore stabilità delle banche permette così di ridurre, nel lungo periodo, i rischi per le finanze pubbliche e, di conseguenza, per i contribuenti.