Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine
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• Incremento del limite USM: tenendo conto dei supplementi USM previsti per i miglioramenti strutturali, l’innalzamento della soglia d’entrata a 1,5 USM comporta l’esclusione da misure di promozione a favore di singole aziende di circa 2700 aziende in più nella zona di pianura. Ciò corrisponde a circa il 15 per cento delle aziende aventi diritto ai pagamenti diretti in quella zona. Insieme alle aziende con meno di 1 USM (24 %) già oggi escluse, risulta attualmente escluso in totale il 39 per cento delle aziende della zona di pianura. L’innalzamento mira a rafforzare strutture redditizie orientate al futuro.
Titolo
• Esigenze relative alla formazione: l’allineamento alle esigenze previste per i paquinto
gamenti diretti comporta una semplificazione amministrativa e un sistema chiaro dei requisiti di accesso ai contributi. Non è più necessario dimostrare la gestione efficace dell’azienda, per cui, se non si dispone di una formazione agricola, in vista di un investimento di rilievo sarebbe necessario recuperarla mediante una seconda formazione.
• Promozione di tecnologie particolarmente sostenibili: ottimizzando la promozione si accelera in modo efficiente l’introduzione e la diffusione di tecnologie sostenibili.
• Sistemi di indicatori di sostenibilità: per le aziende agricole è necessario ridurre la proliferazione di sistemi di registrazione delle prestazioni di sostenibilità. Gli indi-Titolo se- catori definiti congiuntamente offrono una base per la valorizzazione del valore agsto giunto e riducono il dispendio amministrativo.
• Consulenza in materia di sostenibilità: il sostegno proposto rafforza l’orientamento sostenibile delle aziende agricole e le condizioni per il successo economico.
• Protezione delle colture: l’obiettivo è migliorare la protezione delle colture sostenendo lo sviluppo di nuovi metodi di protezione diretta e preventiva. La resilienza della produzione vegetale viene così migliorata.
• Campagne d’informazione contro gli organismi nocivi: grazie a una maggiore
Titolo set- comunicazione da parte della Confederazione, i produttori possono prepararsi metimo glio a far fronte a nuovi fitofagi e malattie delle piante (prevenzione) e, in caso della loro comparsa, fornire una migliore protezione alle loro colture.
• Indennità per danni: le aziende agricole che subiscono un danno a causa di misure disposte dalle autorità possono essere indennizzate dai Cantoni o dall’UFAG anche se le merci non vengono distrutte né subiscono una diminuzione di valore.
• LDerr: la dichiarazione uniforme dei metodi di produzione vietati in Svizzera aumenta la trasparenza per i consumatori e rafforza così indirettamente la produzione indigena.
• LAAgr: la posizione degli affittuari viene rafforzata attraverso la conclusione di Altri testi nuovi contratti.
normativi • LSDAgr, compresi gli adeguamenti nella LAgr titolo 7a: l’offerta di una piattaforma facile da usare e sicura può favorire il riutilizzo e la valorizzazione dei dati. Un accesso ai dati disciplinato in modo chiaro garantisce il principio dell’autodeterminazione digitale. Allo stesso tempo, un accesso ai dati più facile e l’utilizzo di ulteriori fonti, come i dati di telerilevamento, riducono il dispendio amministrativo.
Ripercussioni sulla regione di montagna
Per la regione di montagna sono importanti l’aumento del supplemento per il latte trasformato in formaggio (+2 ct./kg.) e del supplemento per il foraggiamento senza insilati (+1 ct./kg.). Se si parte dal presupposto che nella regione di montagna venga prodotta, in proporzione, almeno la stessa quantità di latte senza insilati e venga trasformata in formaggio la stessa quantità della media svizzera, i supplementi erogati per la regione di montagna aumentano di 13,5 milioni di franchi all’anno. L’importo effettivo dovrebbe essere leggermente superiore a questa stima, poiché in tale regione viene trasfor-