Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine
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mata in formaggio una quantità di latte superiore alla media. Nella regione d’estivazione vengono trasformati in formaggio circa 60 milioni di chilogrammi di latte e quindi i supplementi versati per quella regione aumentano di 1,8 milioni di franchi all’anno.
Sono importanti anche l’aumento del contributo per le zone in forte pendenza in seguito alle richieste della mozione 24.3973 Z’graggen (+5 mio. fr.) e l’ulteriore incremento progressivo, in linea con la MSt2030+, dell’impiego dei fondi per i miglioramenti strutturali (+7,6 mio. fr. all’anno, in particolare per garantire l’approvvigionamento idrico nelle regioni di montagna e d’estivazione), nonché la proposta di ricominciare ad alimentare il fondo di rotazione per i crediti di investimento (7 mio. fr. all’anno).
Secondo i primi calcoli su modello provvisori, entro il 2033 il reddito agricolo nella regione di montagna è destinato ad aumentare, rispetto alla media triennale del periodo 2023−2025, del 10−18 per cento a seconda della zona. I redditi rimarranno comunque inferiori a quelli della regione collinare e della regione di pianura. L’incremento è simile nelle diverse regioni.
Il limite di spesa per i pagamenti diretti si basa fondamentalmente sui valori del piano finanziario per l’anno 2029. Le maggiori uscite in altri settori sono compensate nel limite di spesa «Pagamenti diretti». Ciò riguarda anche la regione di montagna. Non è ancora stato stabilito come attuare tale compensazione. Quella per le condizioni di produzione difficili nelle regioni di montagna rimane tuttavia una componente importante della politica agricola svizzera e viene in linea di principio mantenuta. La PA30+ non comporta un trasferimento di fondi dalle regioni di montagna a quelle di pianura.
6.3.2 Ripercussioni sui settori a monte e a valle
Titolo
Ripercussioni
LAgr
• Convenzioni sugli obiettivi: tutti gli attori interessati della catena del valore sono coinvolti nell’elaborazione di convenzioni specifiche per ciascun tema. Pertanto,
anche chi lavora nei livelli a valle rilevanti, come gli addetti alla trasformazione e al commercio al dettaglio, sono partner fondamentali per l’attuazione efficace delle misure e il raggiungimento degli obiettivi. Durante la fase di elaborazione e attua-Titolo
zione delle misure, le imprese potrebbero sostenere costi di transazione (p.es. moprimo
nitoraggio), costi di attuazione e costi di opportunità. In caso di un’eventuale dichiarazione di obbligatorietà o di trasposizione degli obiettivi nel diritto d’esecuzione, occorrerebbe valutare un limite della cifra d’affari per sgravare i piccoli attori. La competitività all’interno della Svizzera non viene compromessa dagli obiettivi definiti congiuntamente.
• Misure di solidarietà e prezzi indicativi: per le organizzazioni di categoria e dei produttori che pubblicano i prezzi indicativi ciò comporta un onere aggiuntivo. In futuro dovranno infatti comunicare i prezzi indicativi stabiliti e il metodo di calcolo utilizzato. L’importanza dei contratti standard e delle misure di solidarietà viene rafforzata per tutti i settori.
• Osservazione del mercato: per le imprese insorge un dispendio amministrativo relativo ai nuovi gruppi di merci e prezzi delle merci osservati nei singoli livelli della catena del valore, al fine di effettuare le forniture di dati. In base all’esperienza, il dispendio iniziale per ogni rilevazione e per ogni impresa è di poche ore; le succes-Titolo se- sive forniture di dati possono essere ampiamente automatizzate, purché sia precondo sente un’infrastruttura adeguata. La progressiva digitalizzazione consente inoltre di avvalersi di molteplici metodi di trasmissione dei dati, in modo che le imprese dispongano di una struttura di trasmissione dei dati adeguata alle loro esigenze. Infine, le rilevazioni vengono effettuate sotto forma di campioni rappresentativi, per cui il numero di imprese che sono soggette all’obbligo di comunicare non comprende tutte le imprese di un determinato settore.
• Promozione delle CVAU: aumentano la domanda di sementi specifiche nonché l’offerta di prodotti vegetali indigeni destinati all’alimentazione umana diretta.
• Prezzo di riferimento e supplementi nel settore lattiero: il prezzo di riferimento
limita il margine di manovra dei valorizzatori del latte nella determinazione del