6.1.1.1 Vendita da parte degli operatori

Info IVA per settore 13 · Telecomunicazioni e prestazioni di servizi in materia d'informatica

In vigore · Stato dal 1 agosto 2016

AFC · Info IVA settore 13 · n. 6.1.1.1 · Italiano

Se sono vendute dall’operatore, le carte prepagate e le ricariche del credito non sono ancora imponibili al momento della vendita e di regola sono contabilizzate in un conto transitorio. Non comportano una correzione della deduzione dell’imposta precedente. Gli operatori devono versare l’IVA soltanto sulle prestazioni che loro stessi rendono al cliente finale. Il valore trattenuto sul credito della carta costituisce la controprestazione (compresa l’imposta) per la prestazione eseguita. Se il credito non è utilizzato per pagare prestazioni di servizi di telecomunicazioni ma altri servizi o forniture (→ cifra 6.1.1), l’IVA gravante su questi ultimi non è dovuta dall’operatore, salvo qualora abbia eseguito lui stesso tali servizi e forniture. L’IVA è dovuta dai prestatori effettivi. L’operatore deve imporre le prestazioni d’incasso e altre sue eventuali prestazioni, qualora siano considerate eseguite in territorio svizzero. È irrilevante che abbia fatturato separatamente le prestazioni d’incasso o le abbia trattenute sugli importi pagabili all’effettivo prestatore. In virtù dell’articolo 28 LIVA, il prestatore effettivo ha diritto, dal canto suo, di dedurre l’imposta precedente sulle prestazioni d’incasso. I crediti che il cliente finale non utilizza durante il periodo di validità della carta e che l’operatore rivendica per sé sono considerati non controprestazioni. Tali crediti conseguiti nell’ambito dell’attività imprenditoriale non comportano una correzione della deduzione dell’imposta precedente.

Per quanto riguarda le carte d’accesso senza fili (wireless), il cui utilizzo è determinato in base a una durata precisa e non alla frequenza o alla portata dell’utilizzo stesso, il credito fiscale nasce per l’operatore al momento della prima attivazione della carta. È considerato controprestazione il valore stampato sulla carta.