7.3.2.3 Irrevocable trust (trust irrevocabile)
Info IVA per settore 14 · Finanza
In vigore · Stato dal 28 aprile 2022
AFC · Info IVA settore 14 · n. 7.3.2.3 · Italiano
Se nel caso di un trust irrevocabile fisso (→ cifra 7.3.1.7) o un trust discrezionale irrevocabile (→ cifra 7.3.1.8) almeno la metà dei beneficiaries ha il proprio domicilio sul territorio svizzero (principio pro capite), il trust è attribuito al territorio svizzero. Le prestazioni di servizi secondo l’articolo 8 capoverso 1 LIVA eseguite nei confronti del trust sono considerate eseguite sul territorio svizzero (principio del luogo del destinatario). Il trattamento fiscale dipende dal genere della prestazione in questione.
Se il domicilio della maggioranza (più del 50 %) dei beneficiaries si trova all’estero (principio pro capite), si tratta di un trust attribuibile all’estero. Le prestazioni di servizi secondo l’articolo 8 capoverso 1 LIVA nei confronti del trust sono quindi considerate eseguite all’estero e non soggiacciono all’imposta sulle prestazioni eseguite sul territorio svizzero.
[Illustrazione: nell’originale] | I beneficiaries non sono necessariamente determinati o determinabili, in particolare nel caso degli irrevocable discretionary trusts. Se i beneficiaries non sono determinati e neppure determinabili, per l’attribuzione territoriale del trust si fa riferimento al domicilio del trustee (o dei trustee). |
Se le imprese con sede all’estero che non sono iscritte nel registro dei contribuenti IVA eseguono prestazioni di servizi secondo l’articolo 8 capoverso 1 LIVA nei confronti di un trust attribuibile al territorio svizzero, l’acquisto di queste prestazioni di servizi (fatta eccezione per le prestazioni di servizi in materia di informatica o di telecomunicazioni a destinatari non contribuenti) soggiace all’imposta sull’acquisto (art. 45 LIVA) presso il beneficiary o il trustee. Più beneficiaries o trustee formano una comunità di persone. L’imposta sull’acquisto dev’essere conteggiata sulla controprestazione totale per la prestazione di servizi acquisita.
Esempio 1
Secondo l’atto istitutivo del trust (trust deed) le seguenti persone fanno parte dei potenziali beneficiaries:
sono beneficiari Manlio Molina, domiciliato in Italia, i suoi figli e altri discendenti nonché la vedova del signor Molina e i loro figli e altri discendenti;
sono beneficiari Giulio Molina, residente ad Ascona, i suoi figli e altri discendenti nonché la vedova del signor Molina e i loro figli e altri discendenti;
Clausola di salvaguardia (reminder man [beneficiario finale]): se non esistono (più) persone fisiche, il trustee designa organizzazioni di utilità pubblica come beneficiari.
Manlio Molina abita in Italia con la moglie e i suoi due figli. Suo fratello Giulio Molina e il di lui figlio formano una famiglia monoparentale e vivono ad Ascona.
Le clausole (specifiche) sono irrilevanti per definire l’attribuzione territoriale del trust (attribuzione al territorio svizzero o a un Paese estero). Occorre fondarsi sul domicilio dei beneficiaries determinati o determinabili. Nel caso in esame tre persone (Manlio Molina e i suoi due figli) sono domiciliati all’estero; due persone (Giuliano Molina e suo figlio) sono domiciliati sul territorio svizzero. Il trust va quindi attribuito all’estero. Le prestazioni di servizi secondo l’articolo 8 capoverso 1 LIVA eseguite nei confronti del trust non soggiacciono all’imposta sulle prestazioni eseguite sul territorio svizzero.
Esempio 2
Nelle clausole (di salvaguardia) del trust deed, viene stabilito quanto segue in merito alle categorie dei beneficiaries:
ogni beneficiary ha diritto di dichiarare in qualsiasi momento nei confronti del trustee che egli non intende più far parte della cerchia dei beneficiaries;
il trustee può aggiungere discrezionalmente in qualsiasi momento una persona o un gruppo di persone alla cerchia dei beneficiaries;
il trustee può escludere discrezionalmente in qualsiasi momento una persona o un gruppo di persone dalla cerchia dei beneficiaries.
Il trustee e il protector convengono per scritto di esercitare il potere discrezionale concesso loro in relazione alla cerchia dei beneficiaries secondo le indicazioni del settlor contenute nella lettera di intenti. Dalla lettera di intenti si evince che sette persone fisiche (determinate) e quattro musei (determinati) fanno (o faranno) parte della cerchia dei beneficiaries. Per definire l’attribuzione territoriale del trust (attribuzione al territorio svizzero o a un Paese estero), occorre fondarsi sul domicilio dei beneficiaries determinati. Le clausole (generali) sono irrilevanti per questa determinazione.
[Illustrazione: nell’originale] | In particolare il modulo T secondo l’art. 41 CDB costituisce un mezzo di prova appropriato per le banche per comprovare l’attribuzione del trust a un Paese estero. Se uno o più beneficiaries determinati (designati) sono indicati al numero 4 a) del modulo T, l’attribuzione territoriale del trust – al territorio svizzero o a un Paese estero – si fonda sul domicilio o sulla sede di questi beneficiaries. Le eventuali indicazioni figuranti al numero 4 b) del modulo T sono irrilevanti per l’attribuzione del trust al territorio svizzero o a un Paese estero. |
Modifica della prassi in seguito a un riesame della prassi da parte dell’AFC, applicabile dal 01.01.2023 (data di applicabilità speciale; riguardo all’applicabilità temporale, → info IVA Prassi dell’AFC: applicabilità temporale); e
Precisazione della prassi (→ info IVA Prassi dell’AFC: applicabilità temporale).