Rapporto sui risultati
Consultazione 2000/18: Utilizzazione di 800 tonnellate di oro della Banca nazionale · 84 pagine
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Utilizzazione delle riserve auree della BNS Rapporto sulla procedura di consultazione
I Cantoni fanno altresì rilevare che sarebbe poco saggio, parlando in termini economicofinanziari, impiegare una voce attiva del bilancio della BNS per spese correnti. SBV, donne socialiste e CSAJ affermano che un’eventuale iniziativa nel campo della formazione do-
vrebbe essere finanziata mediante il ricavato della vendita delle licenze UMTS. In primo
luogo, un’entrata unica si adatterebbe bene al finanziamento di un impulso alla formazione. In secondo luogo, esisterebbe uno stretto collegamento pratico tra le entrate procurate dalle telecomunicazioni mobili e gli investimenti previsti nel settore della formazione.
Mentre i sostenitori dell’iniziativa nel campo della formazione sostengono che l’utilità di un accesso migliore alla formazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sarebbe netta per tutti e percepibile per molti, gli oppositori, in particolare l’UDC, lamentano il fatto che con le misure nel campo della formazione e delle prestazioni transitorie proposte il patrimonio pubblico sarebbe sfruttato soltanto da alcuni ceti e non dalla popola-
zione nella sua totalità.
3.2 Durata delle misure e aggiramento di costi indotti
Il PSS è del parere che, in ogni caso, le prestazioni transitorie non dovrebbero essere limitate a 12 anni; una tale limitazione dovrebbe estendersi ad almeno un periodo di 20 anni. Per quanto attiene alle misure nel campo della formazione, il PSS sosterrebbe per contro una delimitazione a quattro anni; andrebbe poi definito il finanziamento di eventuali costi indotti.
PCS e SODK propongono, invece una riduzione del termine e una concentrazione delle misure nel campo della formazione e nel settore dell’AVS, mentre TRI S2 e CASS sono
dell’avviso che un’iniziativa unica nel campo della formazione limitata a soli quattro anni sarebbe troppo breve per garantirne l’utilità a lungo termine.
I Cantoni temono che non sia possibile delimitare nel tempo l’iniziativa nel campo della formazione e le prestazioni transitorie. Queste iniziative, una volta assunte dalla Confederazione e dai Cantoni con molta probabilità devono essere proseguite. Di conseguenza, una volta esauriti i proventi del capitale straordinario, sui Cantoni graverebbero costi indotti. La VVAK condivide questi timori e afferma che sarebbe molto difficile revocare prestazioni e privilegi suppletivi una volta introdotti nell’ambito dell’AVS per gruppi di popolazione che si trovano in una difficile situazione sociale e finanziaria. Prevarrebbe la rivendicazione del diritto acquisito. Per contro, SODK e anche Pro Senectute non intravedono alcun problema circa la delimitazione delle prestazioni transitorie nel tempo; la questione di un’ampia flessibilizzazione dell’età di pensionamento, come pure il relativo finanziamento, dovrebbero essere affrontati al più tardi nel quadro della 12a revisione dell’AVS.
LCH e SHV ritengono che l’insorgenza di costi indotti per quanto riguarda le misure nel campo della formazione possa essere evitata attraverso un coerente collegamento con le strutture esistenti nonché grazie a investimenti iniziali sostenibili. D'altro canto, la maggioranza degli altri interpellati è del parere che un’iniziativa nel campo della formazione, dia impulsi il cui finanziamento dovrebbe essere successivamente previsto nel bilancio ordinario per la