Rapporto sui risultati
Consultazione 2000/18: Utilizzazione di 800 tonnellate di oro della Banca nazionale · 84 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
Utilizzazione delle riserve auree della BNS Rapporto sulla procedura di consultazione
2 Compendio delle proposte di utilizzazione presentate
Se tutti i partecipanti alla procedura di consultazione vengono valutati allo stesso modo indipendentemente dall’importanza dell’istituzione o dal numero dei pareri presentati dalla categoria/settore in questione: il quadro che ne risulta è relativamente equilibrato. Il 31 per cento dei partecipanti vorrebbe che i due terzi del ricavato della vendita delle 800 tonnellate di oro rispettivamente i due terzi dei profitti della loro gestione spettino ai Cantoni senza destinazione vincolata. Il 29 per cento approva le misure nel campo della formazione e/o prestazioni nell’ambito dell’AVS; questa percentuale include anche i sostenitori di un trasferimento esclusivo delle risorse al fondo AVS. Il 25 per cento dei partecipanti alla consultazione vorrebbe che le risorse venissero utilizzate per l’abbattimento dei debiti della Confederazione e dei Cantoni. Il 7 per cento propone altre possibilità quali rendite per i figli, assegni familiari o prestazioni per le gestanti. Infine, l’8 per cento rinuncia espressamente a prendere posizione o sottolinea soprattutto l’importanza di una soluzione rapida e consensuale.
Proposte di utilizzazione
8%
7% Formazione/AVS
29%
Abbattimento debiti
2/3 non vincolati ai
Cantoni
31% Altro
Nessuna presa di
25% posizione / priorità
Se suddividiamo questo riassunto delle prese di posizione in base alle categorie/settori dei partecipanti alla consultazione, il quadro che si presenta è il seguente:
La CGC e tutti i governi cantonali, sottolineano che le 800 tonnellate di oro rappresentano utili trattenuti della banca centrale per cui spettano loro due terzi del ricavato della vendita degli utili della Banca nazionale svizzera in base alla chiave costituzionale di ripartizione in vigore. Essi sostengono unanimemente che i Cantoni devono decidere, quale loro competenza, l’impiego di queste risorse e respingono l’imposizione di una destinazione vincolata da parte del legislatore federale. Nel contempo, la stragrande maggioranza dei Cantoni ritiene però urgente un abbattimento dei debiti di Confederazione e Cantoni. Partendo dal presupposto che i Cantoni userebbero il patrimonio loro destinato principalmente per estinguere parte dei rispettivi debiti, la quota dei sostenitori di un abbattimento dei debiti diventa maggioritaria con il 56 per cento dei partecipanti alla consultazione. Il parere della CGC e dei Cantoni viene condiviso anche dalla Conferenza dei direttori cantonali degli affari sociali e della Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione, ma la SODK è pure dell’opinione che i due terzi di utili spettanti per diritto ai Cantoni potrebbero essere utilizzati anche per il finanziamento di misure nel campo della formazione e per prestazioni transitorie; eventualmente anche per una combinazione di queste proposte con un abbattimento dei debiti.
Fra i partiti politici, il PLR e il PLS si sono espressi chiaramente a favore di un abbattimento dei debiti; per il PLR sarebbe anche plausibile gestire il capitale straordinario e lasciar