Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/10: Parchi naturali e paesaggistici d'importanza nazionale. Revisione parziale della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) · 22 pagine

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Per il tipo “parco paesaggistico” LU, SG, TI e ZG, nonché PPD, PCS, PS, CFNP, CDPNP e le iniziative per la promozione dei parchi auspicano requisiti più severi e più chiari; BS, SG, la Stazione ornitologica svizzera e Aqua viva auspicano valori aggiunti misurabili per la natura e il paesaggio. Doubs e Chasseral fanno notare che le condizioni di utilizzazione devono essere stabilite contrattualmente con i coltivatori, ma che non possono essere imposte in modo generale a livello di requisiti territoriali. Singole iniziative per la promozione dei parchi non vogliono escludere elementi di infrastrutture e insediamenti dal perimetro del parco, purché corrispondano ai principi dello sviluppo sostenibile.

Il tipo “parco naturale” è considerato inutile e non realizzabile dai Cantoni di GE, NE, SO, VD e ZG come pure dall’UDC, dalla Federazione Svizzera di pesca e da Aqua nostra; si teme inoltre un carico eccessivo di visitatori nei parchi naturali. I Cantoni di montagna e le iniziative per la promozione dei parchi provenienti dalle regioni di montagna propongono di prevedere parchi naturali anche per le regioni periferiche. Il Cantone di Zurigo propone un tipo di parco con una funzione di interconnessione negli agglomerati. Al fine di una migliore realizzabilità viene proposta una riduzione delle superfici per l’Altopiano.

Secondo il Cantone di Argovia, la Confederazione dovrebbe stabilire requisiti minimi anche per i parchi d’importanza regionale.

3. “Concordate con la terminologia scelta – parco nazionale (Nationalpark, parc

national)/parco paesaggistico (Landschaftspark, parc paysage)/parco naturale (Naturpark, parc naturel) – o proponete formulazioni alternative?”

La terminologia proposta è generalmente respinta. La differenziazione nazionale/regionale è mescolata a indicazioni inerenti il contenuto, che non risultano inoltre esatte. Le formulazioni proposte sono considerate inconsuete e non appropriate dal punto di vista linguistico. Si chiede che vengano rispettate le esigenze del mercato del turismo e le denominazioni utilizzate nei Paesi vicini.

- Il termine “parco nazionale” è approvato quasi all’unanimità, poiché si tratta del concetto

più familiare.

- Il termine “parco paesaggistico” è rifiutato da quasi tutti i partecipanti, in particolare

perché il nome è poco adeguato per il mercato; viene spesso proposto di imitare le denominazioni di parchi simili all’estero. La maggior parte delle risposte giunte dalla Svizzera romanda suggerisce il termine di “parc régional naturel”, ossia “parco regionale naturale”. Pro Natura e la CDPNP propongono “parco naturale”, la SHS giudica però non espressiva la dimensione culturale del tipo di parco. Dalla Svizzera tedesca si propone anche “Regionalpark” (“parco regionale”), oltre a “Regionaler Naturpark” (“parco naturale regionale”).

- Al posto di “parco naturale” vengono proposte diverse espressioni, quali “parco per vivere

la natura” (Naturerlebnispark, parc de découverte de la nature), “spazio naturale di riposo” (Naturerholungsraum, espace naturel récréatif), “riserva naturale” (Naturreservat, réserve naturelle), “parco selvaggio” (Wildnispark, parc sauvage), “parco naturale selvaggio” (parc naturel sauvage) o “parco suburbano” (parc périurbain).

4. “Ritenete giusto che la Confederazione, conferendo il marchio, attribuisca all'ente

responsabile del parco anche la competenza di concedere il marchio a imprese e aziende per prodotti e servizi?"