Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/10: Parchi naturali e paesaggistici d'importanza nazionale. Revisione parziale della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) · 22 pagine

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sulla base delle esperienze raccolte, anche senza diritti di voto prescritti. Viene richiesto il diritto di partecipazione dei proprietari fondiari e dei coltivatori.

4.11. Commissione federale dei parchi

La Commissione dei parchi deve essere composta in modo preponderante da rappresentanti della protezione della natura e del paesaggio da una parte; dall’altra deve però comprendere anche le cerchie dell’economia. Ad una Commissione extra-parlamentare senza potere decisionale, ma con una funzione consultiva e preparatoria, viene assegnato un ruolo centrale per il riconoscimento dei parchi. Oltre all’UFAFP devono essere coinvolti anche altri Uffici federali interessati.

4.12. Ricerca

Per ottenere e mantenere una gestione dei parchi di elevata qualità, viene postulato un continuo controllo delle attività del parco e dell’utilizzazione del suo territorio. La ricerca (incluso il monitoraggio) deve essere un requisito non solo per il parco nazionale, caratterizzato dall’obiettivo della protezione della natura, bensì per tutti i tipi di parco. Il parco paesaggistico, dove il rapporto tra uomo e ambiente svolge un ruolo centrale, necessita di concreti risultati di ricerca. È essenziale il coordinamento tra la ricerca propria al parco e le ricerche di terzi nel territorio del parco. Tuttavia, i temi della ricerca non devono essere prestabiliti in modo imperativo.

4.13. Parco nazionale nel Cantone dei Grigioni

La revoca della legge sul parco nazionale in vigore e la modifica delle complesse disposizioni contrattuali per il parco nazionale potrebbero mettere in pericolo lo status di protezione raggiunto fino ad oggi e pregiudicare la qualità del parco. Potrebbe avere conseguenze problematiche anche la richiesta di una maggioranza delle istituzioni pubbliche negli organi decisionali, se vengono prese decisioni estranee (operative) determinate da influenze politiche. Occorre verificare la possibilità di creare un tipo di parco specifico o uno status particolare per l’attuale territorio del parco, che corrisponde ad una zona centrale, come pure la rinuncia ad una zona periferica.

4.14. Label (marchio)

Per garantire un’elevata qualità dell’offerta e permettere una miglior valutazione comune, occorrono chiare disposizioni della Confederazione e un controllo di qualità continuo. Non basta indicare solo la provenienza. Al fine di ottenere trasparenza nel conferimento del label, nonché la credibilità e la continuità del label Parco, è consigliabile rispettare le norme ISO (procedura stabilita di certificazione e di accreditamento). L’uso economico dei label rimane limitato, in quanto ad esso si oppongono numerosi e considerevoli costi legati all’acquisto del label. Per quanto riguarda il conferimento del label ad imprese nel territorio del parco da parte dell’ente responsabile, devono essere posti requisiti (amministrativi) moderati. Occorre prendere in considerazione i label o i marchi esistenti (DOC e simili). La combinazione con i marchi “bio” è problematica, in particolare sugli alpeggi per l’estivazione, a causa della provenienza degli animali poco influenzabile.

4.15. Finanziamenti