Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/24: Disegni del secondo pacchetto di ordinanze sugli agenti terapeutici · 50 pagine

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Si chiede inoltre che sia facoltà del Cantone definire i soggetti competenti nel Cantone per l’esecuzione o i controlli di cui all’OMvet.

Quasi all’unanimità viene chiesto che i controlli previsti nell’ordinanza sui medicamenti per uso veterinario vengano coordinati e integrati con i controlli preesistenti. Vengono segnalate differenze e sinergie con i contratti di assistenza veterinaria esistenti con organizzazioni private e viene messo in evidenza il rischio di confusione e miscelazione, ritenendo possibile anche un eventuale coordinamento.

Diverse parti criticano anche i requisiti per il settore dei medicamenti veterinari, ritenuti più severi rispetto a quelli richiesti per il settore dei medicamenti per uso umano, soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di accreditamento degli ispettorati dei medicamenti per uso veterinario.

A livello generale, si temono da un lato perdite finanziarie e dall’altro maggiori oneri conseguenti a compiti nuovi o estesi in fase di esecuzione.

3.2 Osservazioni su temi specifici

3.2.1 Ripercussioni finanziarie dell’OMvet: tenuta del registro, obbligo di registrazione

Si constata in generale che si è omesso di evidenziare le ripercussioni finanziarie dell’attuazione dell’OMvet nella forma attuale. Soprattutto i requisiti più elevati imposti alle registrazioni relative alla dispensazione di medicamenti veterinari a tutti i livelli (veterinario, detentore di animali), nonché i neocostituendi ispettorati dei medicamenti per uso veterinario, lasciano temere che insorgeranno considerevoli costi supplementari. D’altro canto è sin d’ora prevedibile chi in ultima analisi dovrà sostenerli: il consumatore.

3.2.2 Requisiti posti ai medicamenti per uso veterinario e per uso umano

Come già esposto in precedenza, diverse parti criticano i requisiti per il settore dei medicamenti veterinari, ritenuti più severi rispetto a quelli richiesti per il settore dei medicamenti a uso umano, soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di accreditamento degli ispettorati dei medicamenti per uso veterinario.

3.2.3 Foraggi medicinali

Nel settore dei foraggi medicinali la gamma d’interessi, e quindi delle richieste, è inevitabilmente molto vasta: dalla limitazione della produzione di foraggi medicinali nei mulini per mangimi fino all’ammissibilità della loro produzione a cura dell’allevatore stesso.

3.2.4 Interventi dolorosi (decornazione, castrazione)

Anche in questo settore gli interessi sono molto ampi: da un lato viene chiesto che tali interventi, compresa la dispensazione degli specifici medicamenti veterinari, possano essere eseguiti esclusivamente dal veterinario, dall’altro si auspica che tali interventi possano essere eseguiti dall’allevatore stesso, utilizzando gli specifici medicamenti veterinari.

3.2.5 Animali domestici/da reddito – settori di ingrasso/produzione di latte e uova

Viene generalmente criticato il fatto che l’ordinanza non faccia una distinzione sufficiente fra animali domestici e da reddito (soprattutto per quanto concerne l’obbligo di tenere un registro) e sporadicamente viene chiesta anche la differenziazione nell’ambito della categoria di animali da reddito nei settori di ingrasso e di produzione di uova e latte (in questo caso soprattutto per quanto attiene alla frequenza dei controlli).