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Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine
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1.5 Effetto sociopolitico
Il modello di soppressione dell’obbligo di contrarre proposto daI Consiglio federale
dovrebbe condurre a una !imitazioneo addirittura a una riduzione del numero globale di fornitori di prestazioni che dispensano prestazioni ambulatoriali in
Svizzera. A medio termine, questa misura dovrebbe costituire un freno all'aumento costante dei costi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e a1relativo aumento dei premi. I vantaggi finanziari legati in Svizzera all'apertura di uno studio privato risulterebbero ridotti. Considerando il rischio economico implicito nell'apertura di un simile studio qualora l’obbligo di contrarre dovesse essere soppresso, ë lecito supporre che numerosi fornitori di prestazioni, segnatamentei
medici, rinuncerannoa mettersiin proprio al termine dei toro studi e preferiranno
rimanere neI settore ospedaliero, settore in cui si lamenta peraltro una penuria di medici e bisogna oggi fare ricorso a medici stranieri.
II modello proposto daI Consiglio federale dovrebbe neI contempo favorire una migliore ripartizione della copertura sanitaria suI territorio svizzero, segnatamenteneI settoremedico. Esso dovrebbe infatti incitare i fornitori di prestazioni, segnatamente i medici che, al termine della loro forInazione, avevano preso I'abitudine di aprire un
proprio studio nelle zone urbaneo negli agglomerati(zone nelle quali esiste giä
sovente un'offeüa di cure eccedentaria), a installarsi piuttosto nelle zone periferiche (zone che conoscono spesso una lacuna nella copertura medica) per beneficiare di un contratto di autorizzazione con gli assicuratori malattie. In futuro questa misura dovrebbe inoltre contribuire a un certo livellamento dei costi e dei premi tra i Cantoni
Con I'introduzione della libertä di contrarre, gli assicurati saranno tuttavia un po’ pRI
limitati nella scelta dell’assicuratore;in effetti, essi non potranno piü sceglierlo
unicamente sulla base dei premi che esso pratica e eventualmentedelle prestazioni di servizi offerte. Anche il fatto di saperequali siano i fornitori di prestazioni con i quali iI loro assicuratore ë legato contrattualmentecostituirä un fattore decisivo nella misura in cui la libertä di contrarre influirä sulla presa a carico o no delle prestazioni fornite da questi ultimi. Pertanto ogni assicurato poträ scegliere l’assicuratore sulla base di una combinazione ottimale, a suo giudizio, tra i premi da pagare, I'offerta auspicata e quella reale. In questa misura si puö senz'altro vedere uno svantaggio per
gli assicurati, i quali potrebbero essere costretti a cambiare assicuratore per
continuare ad essere seguiti daI loro medico di famiglia ad esempio se quest'ultimo non ë o non ë pitr legato da un contratto di autorizzazione al loro assicuratore attuale, che dunque non rimborsa pRI Ie sue prestazioni. Ma neI contempo gli assicurati dovranno paragonare la qualitä e i costi delle diverse offerte, iI che porterä a responsabilizzarli per quanto riguarda il consumo di cure. Dovrebbe d'altro canto risultarne un rafforzamento della concorrenza tra gli assicuratori, segnatamenteper quanto riguarda I'estensione della loro offerta, ma anche e soprattutto tIa i fornitori di prestazioni suI piano della qualitäe dell'economicitädelle prestazioni fornite. In effetti, se i fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale e gli assicuratori malattie desiderano essere concorrenziali e soprattutto attrattivi suI mercato dell'assicurazione obbligatoriadelle cure medico-sanitarie,ë neI loro interesse fare in modo che le cure fornite ai pazienti-assicurati siano appropriate, di qualitä elevata e le piü economiche possibili.