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Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine

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porre I'accentoin futuro, con I'obiettivodi riuscire a contenerel’evoluzione dei costi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle eure medico-sanitarie.

Esistono tre mezzi per frenarela crescita deI volume delle prestazioni e dei costi provocata da un aumento del numero di fornitori di prestazioni: iI budget globale, la clausola del bisogno e la libertä di contrarre.

Per quanto concerne I'allestimentodi budget globali neI settore ambulatoriale, neI capitolo 1.1 abbiamo giä rilevato che Ie due Camere sono giunte alla conclusione, in occasione dei dibattiti parlamentarisulla prima revisione della LAMal, che tale strumento non era ancora maturo. Oggi bisogna constatareche la situazione non ë affatto cambiata. L'allestimento di questi budget, ma soprattuttola loro gestione, non sono privi di problemi, come mostrano le esperienze fatte in Germania. Per questi motivi, iI Consiglio federalenon intende propone questa misura neI quadro della presente revisione.

Per quanto concerne la clausola del bisogno, il Parlamento ha accolto questa misura neI quad:rodella prima revisione della LAMal. Il Consiglio federalenon intende tuttavia riproporla, prolungandola neI tempo, neI quadro del presente progetto. Era infatti chiaro fin dall'inizio che la clausola del bisogno costituiva una misura straordinaria limitata neI tempo. Con tale strumento viene meno la pressione che dovrebbe normalmente esercitare la concorrenza dei nuovi fornitori di prestazioni desiderosi di installarsi e che dovrebbe spingere i fornitori di prestazioni attivi suI mercato a lavorare neI rispetto dei principi di qualitä ed economicitä.

DaI canto suo, la soppressionedell’obbligo di contrarre, o libertä di contrarre, ë stata proposta dalle due Camere neI quad:ro delle loro deliberazioni sulla seconda revisione della LAMal. Contrariamenteai due strumenti menzionati qui sopra, tale

misura non presentasolo iI vantaggiodi portarea una limitazionedel numero di

fornitori di prestazioni, ma anche quello di costituire per i fornitori di prestazioni in situazione di concorrenza suI mercato dell'assicurazioneun incentivo a fornire

prestazioni di qualitä, tenendo conto del loro carattere economico, proprio per avere l’opportunitä di accedere a tale mercato o di restarvi. Con l’introduzione della LAMal sono senz’altro stati introdotti elementi di concorrenza neI settore dell'assi-

curazione obbligatoria delle cure medicosanitarie, ma gli assicuratori non

dispongono ancora dello strumento classico della concorrenza, vale a dire la possibilitä di scegliere tra piü fornitori di prestazioni. DeI resto, per partecipare a una convenzione tariffale, attualmenteë praticamente privo d’importanza se la copertura sanitariain un Cantone o in una regione sia eccessiva oppure se le prestazioni siano fornite in maniera efficiente. In un siffatto contestogiuridico ë quasi impossibile arginare l’espansionequantitativadei fornitori di prestazioni e delle prestazioni stesse, come pure I'aumentodei costi che ne deriva. La soppressione dell'obbligodi contrarreappare oggi come la sola misura che permettedi frenare questa spirale infernale in maniera efficace. Per questa ragione il Consiglio federale, dopo approfonditeriflessioni, si pronuncia a favore di questa misura neI quadro della presente revisione; esso intende tuttavia disciplinarla con un certo numero di nonne, sulle quali tornerä in seguito.

Con iI modello della soppressione dell'obbligo di contrarre, che intende proporre neI quadro della presente revisione, iI Consiglio federale persegue innanzitutto due obiettivi.