Progetto

Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 6Fedlex · Progetto

1.3.1 Di principio

DaI punto di vista dei contenuti, i dibattiti parlamentari sulla seconda revisione LAMa:1 hanno fondamentalmente avallato la strategia del Consiglio federale, che nüra a consolidare il sistema e a ottimizzarlo,rafforzando gli incentivi econonüci volti a contenere le spese. Sembra pertanto opportuno riprendere nei singoli ambiti le proposte giä formulate, che possono in paße essere completate con nuovi elementi maturati durante la preparazione della terza revisione. Dall’affossamento del disegno bisogna tuttavia concludere che le varie fasi della riforma vanno inserite e coordinate neIl’ambito di una strategia globale, ma trattate singolarmente e non in un documento unico.

Occorre rafforzare la strategiafinora seguitaper iI catalogo delle prestazioni, che nei dibättiti politici ë sempre indicato quale fattore per l’aumento dei costi. Dato che sull’evoluzione dei costi non incide tantol’obbligo di coperturadi una prestazione medica di per së quanto piuttosto l’accumulo di applicazioni inadeguate nei singoli casi, bisogna intensificare gli sforzi volti a ridurre il volume di prestazioni non indicate daI punto di vista medico e quindi superflue (p. es. elaborazione di direttive per

l’applicazione appropriatadi detenninateprestazioni). Fa parte di questi sforzi

anche la soppressione dell’obbligo di contrarre proposta nell’ambito di questo primo pacchetto legislativo e che dä la possibilitä contrattualedi influenzare il volume di prestazioni mediche.

1.3.2 Attuazione dei contenuti

Nell’ottica del consolidamento e dell’ottimizzazione del sistema attuale vanno av-

viate riforme di leggenegli ambiti seguenti.

Compensaäone dei rischi (cfr. lett. [a] deI grafico alla fIne deI capitolo 1.3.3)

La compensazionedei rischi, la cui scadenzaë fissata dalla LAMal alla fine deI

2005, ë un elemento pressochë incontestato della promozione della concorrenza tIa gli assicuratori ed attutisce (compensazione dei rischi legati all’etä e al sesso) l’intervento statale suI mercato costituito dall’obbligo legale deI premio unico a prescindere dall’etä e daI sesso. Con la compensazionedei rischi si intende inoltre impedire che gli assicuratori procedano a una selezione dei rischi. Sebbene i criteri attuali (vecchiaia e sesso) fünzionino efficacemente,neIl’ambito dei lavori di preparazione in vista della terza revisione LAMal ë stata esaminata neI dettaglio l’eventualitä di completarneil catalogo,insufficiente secondo gli esperti, soprattutto perchë la compensazionedei rischi puö äenare la diffusione dei modelli managed care. In questo contesto appare attualmenteopportuno proporre una semplice proroga della compensazione dei rischi (in un primo tempo di cinque anni) e integrare la questione nella discussione sull’introduzione di un sistema di finanziamento monistico

Finanziawrento delle cure (cfr. lett. [b] e [i] deI grafico alla fine deI capitolo 1.3.3)

La LAMal ha modificato anche il disciplinamentodell’assunzione dei costi neI settore delle cure. Se iI vecchio diritto in materia di assicurazione malattie prevedeva unicamente un obbligo limitato di prendere a carico prestazioni di cura, secondo il tenore dell’art. 25 LAMal l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie