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Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine
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copre per principio i costi integrali dei provvedimenti di cura dovuti a malattia. In base all’ordinanza tali misure includono anche le prestazioni per Ie eure di base (come rifare il letto, installare il paziente, esercizi per la mobilitä ecc.), delle quali necessitano soprattutto i pazienti anziani. L’impossibilitä pratica di distinguere chiaramente tra bisogno di cure dovuto a malattia e bisogno di cure dovuto all’etä ha generato un tendenziale aumento dei costi assunti da11’assicurazionemalattie per prestazioni di cura imputabili all’etä. Per controllare meglio l’evoluzione dei costi neI settore delle eure spitex e delle case di cura, iI 1'’ gennaio 1998 sono state introdotte mediante ordinanza tariffe limite per le prestazioni di cura, che resteranno in vigore flnchë i fornitori di prestazioni non avranno adempiuto le condizioni legali concernenti la trasparenza dei costi. A seguito dell’entrata in vigore il I' gennaio 2003 dell’ordinanza suI calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali e delle case di cura nell’assicurazione malattie (OCPre; RS 832.104) , per le case di cura adempiere le direttive sulla trasparenza non ë ora che una questione di tempo. A quel momento si poträ esigere la rimunerazione integrale delle prestazioni aI di lä delle tariffe limite.
Per contenere l’impennata dei costi che ne conseguirä, iI Parlamento aveva previsto neIl’ambito della seconda revisione LAMal di continuare, in linea di massima, ad applicare le tariffe limite e di congelarle,dopo un adeguamentodei due livelli superiori dei bisogni di cure, fino all’entrata in vigore della revisione di legge che avrebbe ridefinito e ripartito tra i diversi rami delle assicurazioni sociali il finanziamento delle cure. Una mozione (03.3597 Mo CSS CN/Riforma del finanziamento delle cure), depositata durante la sessione invernale 2003 e non ancora trattata daI secondo Consiglio, invita il Consiglio federalea presentareaI piü tardi entro Ia fine del 2004 un messaggio sulla riorganizzazione del finanziamento delle cure, ponendo l’accento sulla succitata procedura bifase (congelamento delle tarif:felimite indipendentementedel raggiungimento della trasparenza dei costi nella prima fase, riorganizzazione legale deI finanziamento differenziata nella seconda). Questa procedura
oftreinoltreil vantaggiodi sgravarele fasi successivedellarevisionedi un
argomento politicamente delicato. Si dovrebbe pertanto tenere conto di tale modus operandi, avviato nella seconda revisione LAMal, anche in vista degli ulteriori passi legislati vi.
Libe nä di contTarre (cfr. lett. [d1del grafico alla fine deI capitolo 1.3.3)
Secondo il diritto vigente gli assicuratori malattie sono di fatto tenuti a stipulare una convenzione tariffale con tutti i fornitori di prestazioni autorizzati (cosiddetto obbligo di contrarre). Negli ultimi anni iI Consiglio federale- 1’ultima volta il 3 luglio 2002 in occasione dell’emanazione dell’ordinanza che limita il numero di fornitori di prestazioni arnmessi ad esercitare la propria attivitä a carico dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie - si ë piü volte detto favorevole a inserire la questione della soppressione dell’obbligo di contrarre neI contesto globale dell’ulteriore sviluppo dell’assicurazione malattie. .
II blocco temporaneodelle autorizzazioni deve essere sostituitoda una regolamentazione che fa dipendere l’autorizzazione ad esercitare a carico delle casse-malati dalla conclusione di un contratto con i singoli assicuratori. Con questa regolamentazione ë soppressa l’attuale autorizzazione automatica quando sono date le condizioni lega-Ii di autorizzazione. Questo cambiamentodi sistema deve essere applicato neI settore delle eure ambulatoriali, come era stato discusso in Parlamento nell’ambito della
secondarevisione della LAMal. Per contro, in applicazione del loro dovere costitu-