Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/26: Legge federale sull'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (LIFSNu) · 9 pagine

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2.1 Cantoni

25 Cantoni approvano la conversione della DSN nell’Ispettorato. Una maggioranza di essi chiede tuttavia l’adozione di una serie di modifiche del progetto di legge. Un Cantone non si è espresso in merito.

La maggior parte dei Cantoni ritiene che con il progetto di legge è possibile conseguire

un’indipendenza istituzionale dell’Ispettorato dagli interessi economici e dal processo politico. I Cantoni ritengono inoltre che l’obiettivo principale dell’Ispettorato debba continuare ad essere quello di garantire la sicurezza nucleare. Per questo motivo esso deve essere finanziariamente autonomo.

2.2 Commissioni federali

La CSI è del parere che alla sicurezza nucleare e alla radioprotezione debba essere data priorità assoluta. Per la Svizzera la vigilanza nucleare è di vitale importanza, considerato l’elevato potenziale di rischi derivanti dall’attività degli impianti nucleari. La CSI ritiene che il progetto di legge sull’Ispettorato presenti ancora numerose lacune e incongruenze e che vada perciò rielaborato.

2.3 Partiti politici

PPD, PLR e UDC si esprimono in favore del progetto di legge. Essi ritengono infatti che la LIFSNu permetta di istituire un’autorità di vigilanza indipendente, in linea con le norme internazionali. Per il PSS la sicurezza nucleare va anteposta a qualsiasi altra considerazione legata all’efficienza o a criteri di natura economica. A suo avviso, la vigilanza prevista dalla legislazione sull’energia nucleare deve essere svolta da un’autorità competente e ufficiale. Quest’ultima deve essere indipendente soprattutto a livello finanziario e per quanto riguarda gli aspetti economici e legati allo sfruttamento dell’energia nucleare.

2.4 Economia elettrica

L’economia elettrica (swisselectric, swissnuclear, UCS, le centrali nucleari di Gösgen e di Leibstadt, BKW, Axpo, ZWILAG e Cisra) sostiene gli sforzi della Confederazione volti a rafforzare l’autonomia della DNS e ritiene che il progetto di legge posto in consultazione costituisca una buona base di partenza. A suo avviso, s’impongono tuttavia ancora alcune correzioni prima che la proposta di legge possa essere approvata dall’economia elettrica.

2.5 Organizzazioni attive nell’ambito della politica energetica

Le organizzazioni attive nell’ambito della politica energetica (Forum svizzero dell’energia, Energieforum Nordwestschweiz, Forum nucleare svizzero, ASPER, FSE, Sortir du nucléaire) sono favorevoli alla prevista istituzione di un’autorità di vigilanza indipendente. Chiedono tuttavia che il progetto di legge venga adeguato in taluni suoi punti. La FSE si chiede se l’indipendenza dell’autorità di vigilanza possa essere garantita con la struttura prevista nel progetto di legge, considerato che la ripartizione delle funzioni non è ancora completata e che nel contempo si prevede lo scioglimento della CSI. Secondo la FSE li progetto di legge deve essere nuovamente rielaborato. Per l’ADER è necessario che i membri del consiglio dell’Ispettorato siano pienamente indipendenti e non provengano da cerchie i cui interessi sono legati alla costruzione di nuove centrali nucleari.