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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura
guarda le misure collaterali, i rappresentanti della categoria considerano necessario sostituire gli attuali contingenti supplementari con uno strumento efficace che permetta di promuovere la suddivisione del lavoro fra montagna e pianura. Inoltre, in special modo per le regioni periferiche, è necessario mantenere gli attuali aiuti agli investimenti. Infine, occorre valutare nuovi strumenti per promuovere lo sviluppo e lo sfruttamento di nuovi sbocchi e mercati per l'esportazione. I rappresentanti di categoria si esprimono a grande maggioranza per il mantenimento della protezione alla frontiera nonché per la proroga dei supplementi per la trasformazione del latte in formaggio e degli aiuti. In caso di riduzione del sostegno al mercato, i produttori svizzeri di latte temono notevoli perdite di reddito in seguito alla diminuzione del prezzo del latte, dato che il sostegno accordato per il formaggio, il burro e il latte scremato si ripercuote indirettamente anche sul prezzo dei prodotti a base di latte fresco. Questo effetto di leva verrebbe meno se i fondi destinati a sostenere il prezzo del latte fossero trasferiti ai pagamenti diretti.
2.1.2.1.5 Abbandono del contingentamento lattiero
Contesto
Nell'ottica di una politica coerente, il contingentamento lattiero avrebbe dovuto essere soppresso già nella prima fase della riforma agraria, PA 2002, ma all'epoca questo passo non è stato compiuto. Rinunciare completamente a questo sistema di gestione della produzione era stato considerato un rischio troppo elevato. L'introduzione del commercio dei contingenti ha permesso di realizzare un cambiamento radicale. Benché questo cambiamento abbia dato la necessaria flessibilità per l'adeguamento delle strutture aziendali, il prezzo da pagare è stato elevato. In media i costi per la produzione di latte sono nettamente aumentati.
Motivi a favore della soppressione del contingentamento lattiero in Svizzera
Con la revisione della legge sull'agricoltura (PA 2007), il Parlamento ha deciso di abolire il contingentamento lattiero, confermando così il coerente orientamento della politica agricola verso il mercato. La soppressione del contingentamento permetterà di ridurre le distorsioni della concorrenza nella produzione e nello smercio, migliorando in tal modo la competitività. Ciò comporterà un calo dei costi di produzione in quanto verranno meno le rendite di contingente, mentre si moltiplicheranno le possibilità di realizzare valore aggiunto e gli imprenditori disporranno di un maggiore margine di manovra. Le condizioni di produzione saranno adeguate in modo che i produttori di latte svizzeri possano effettivamente approfittare delle opportunità di crescita offerte dai mercati. A tale scopo, agli attori dev'essere conferita, oltre alla responsabilità per lo smercio, anche quella per la gestione dei quantitativi. Gli studi realizzati hanno evidenziato che senza il contingentamento lattiero gli obiettivi in materia di politica agricola possono essere raggiunti più efficacemente e in modo più vantaggioso per l'economia.
Contenuto della base legale
Dal 1° gennaio 2004 sono in vigore gli articoli 36a e 36b LAgr. L'articolo 36° fissa al 1° maggio 2009 il termine per la soppressione generale del contingentamento lattiero, ma offre la possibilità di prorogare questo termine al massimo di due anni qualora le condizioni quadro economiche o la situazione internazionale lo richiedessero.