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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura
¾ il contesto finanziario, economico e politico è sempre più ostile alle misure di
sostegno del mercato. Il Legislatore si dimostra scettico di fronte agli interventi dello Stato sui mercati: nella vigente legge sull'agricoltura, infatti, ha fissato un termine per la soppressione delle misure di sostegno del mercato (fine 2008) e esige che a partire dal 1999 i crediti stanziati per queste misure siano ridotti di un terzo nello spazio di cinque anni;
¾ l'accettazione dei finanziamenti statali da parte dell'opinione pubblica si riduce
se non sono destinati alla produzione primaria ma ai livelli situati a monte o a valle;
¾ dopo l'abolizione del contingentamento lattiero, il 30 aprile 2009, non vi saran-
no più misure statali destinate a orientare la produzione. Le misure di sostegno dei prezzi incitano sempre alla produzione e hanno quale conseguenza un incremento dell'offerta se i quantitativi non sono limitati. Se inizialmente il prezzo del latte supera il prezzo d'equilibrio grazie alle misure di sostegno, dopo la soppressione del contingentamento vi sarà un aumento dei quantitativi prodotti. Quantitativi di latte crescenti provocano però una diminuzione del prezzo. Le misure di sostegno potrebbero pertanto favorire una diminuzione dei prezzi di cui beneficerebbero essenzialmente i consumatori e meno i produttori. Inoltre, i supplementi e gli aiuti perderebbero la loro efficacia a causa dell'incremento dell'offerta e diminuirebbe l'effetto di sostegno dei prezzi.
Motivi a sostegno di un supplemento ridotto per il latte trasformato in formaggio
¾ Mentre è mantenuta un'adeguata protezione alla frontiera per i prodotti della
cosiddetta "linea bianca" (burro, latte in polvere, prodotti a base di latte fresco, concentrati di proteine), per il formaggio le frontiere con l'UE saranno aperte a partire dalla metà del 2007. Il supplemento per il latte trasformato in formaggio compenserà in gran parte la differenza nella protezione alla frontiera fra la cosiddetta "linea gialla" (formaggio) e la "linea bianca" nel settore lattiero.
¾ Se il supplemento fosse soppresso, l'economia casearia liberalizzata e dunque
l'intera economia lattiera sarebbero sfavorite rispetto ad altri rami di produzione agricoli (per es. carne o verdura) che dispongono di una buona protezione alla frontiera.
¾ In caso di soppressione totale del sostegno del mercato, vi sarebbe il pericolo
di una diminuzione troppo forte della produzione lattiera o addirittura di un crollo strutturale. La sostenibilità sociale sarebbe compromessa. Il mantenimento del supplemento per il latte trasformato in formaggio deve contribuire a evitare un'improvvisa diminuzione del prezzo del latte e a garantire che gran parte del latte continui a essere trasformato in formaggio.
Proposta per l'attuazione
I mezzi della Confederazione sono riassegnati come segue all'interno dei due involucri finanziari 2004/2007 e 2008/2011 (tabella 37, figura 41):