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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Condizioni quadro per la produzione e lo smercio (Titolo secondo LAgr)
Questo articolo dà inoltre la possibilità a determinate organizzazioni di abbandonare anticipatamente il contingentamento lattiero, al più presto il 1° maggio 2006, e definisce le esigenze poste ai produttori interessati e alle loro organizzazioni.
L'articolo 36b LAgr disciplina il periodo compreso fra la prima data in cui è possibile abbandonare il contingentamento e il 2012. Esso contiene disposizioni restrittive riguardanti la vendita di latte da parte dei produttori, sancisce in particolare l'obbligo di stipulare un contratto fra produttori e acquirenti di latte e fissa la durata contrattuale minima. In virtù di questa disposizione, il Consiglio federale può inoltre coadiuvare le organizzazioni di categoria e le comunità di produttori nell'imporre sanzioni nel caso in cui abbiano optato per un sistema di contratti esclusivi. L'articolo 36b LAgr è stato inserito nella legge soltanto nel corso dei dibattiti parlamentari allo scopo di agevolare la transizione per i produttori. Mentre la limitazione delle possibilità di vendita di latte dovrebbe portare a una maggiore concentrazione dell'offerta, l'obbligo di stipulare un contratto darà alle parti contraenti una certa sicurezza nello stabilire nuove relazioni commerciali.
Valutazione e situazione attuale
Con l'ordinanza del 10 novembre 200478 concernente l’abbandono del contingentamento lattiero (OACL), il Consiglio federale ha emanato le disposizioni d'esecuzione relative all'articolo 36a LAgr. Essa definisce le organizzazioni che possono inoltrare le domande di abbandono del contingentamento lattiero (organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organizzazioni produttori-valorizzatore). Stabilisce inoltre un limite massimo vincolante per l'organizzazione fino al 30 aprile 2009 (quantitativo di base ed eventualmente quantitativi supplementari in caso di bisogno supplementare dimostrato) e incarica la Confederazione della sorveglianza in materia. Infine, la OACL conferisce alle organizzazioni anche compiti amministrativi per il periodo considerato.
L'abbandono anticipato del contingentamento suscita particolare interesse nella categoria. Da un lato, esso permette di ridurre i costi di produzione, dato che le spese per l'acquisto e la locazione di contingenti diminuiscono. D'altro canto, offre l'opportunità di aumentare i quantitativi.
Nella primavera 2004, quando sono state avviate discussioni sulle possibilità di un abbandono anticipato del contingentamento e le cerchie interessate hanno cominciato a prepararvisi, i prezzi dei contingenti lattieri hanno subito un forte rialzo. In gran parte questo si può ricondurre al fatto che i produttori, disponendo di quantitativi di contingente più elevati, si aspettavano di avere migliori presupposti per il periodo successivo all'abolizione del contingentamento. L'aumento dei prezzi è sicuramente dovuto anche all'attrattiva sempre notevole di cui gode la produzione lattiera. Ciò è fra l'altro una conseguenza del quantitativo totale piuttosto scarso, delle misure per il sostegno del prezzo del latte e dei segnali di talune organizzazioni di produttori che indicano un proseguimento della strategia di riduzione.
L'adozione dell'OACL segna una tappa importante verso l'abolizione del contingentamento lattiero. Spetta ora ai produttori e alle loro organizzazioni sfruttare le opportunità offerte, optando per una soluzione vantaggiosa nel caso concreto. Il quadro definito dall'ordinanza è ampio. Sarebbe tuttavia opportuno che le organizzazioni e i
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