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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura
Figura 46 Impiego di elementi nutritivi limite attuale e limite futuro Disciplinamento attuale: Proposta:
UBGF/ha SAU e valore a bilancio
limitazione delle quantità (kg) di elementi nutritivi
SB > 110%1 Suisse-Bilanz e rimozio-
Rimozione dei concimi ane dei concimi aziendali 2 ziendali o piano di conci->87,5 kg P2O5/ha
SB = 110% Suisse-Bilanz (+ ev. ri- mazione adeguato ad ogni
mozione dei concimi a- parcella
SB = 100% ziendali)
2 Calcolo semplificato del
1,7 - 0,8 UBGF Suisse-Bilanz non richie- < 87,5 kg P2O5/ha
bilancio
per ha SAU sto
1
La quantità di concimi aziendali che può essere sparsa per ettaro ai sensi della LPAc corrisponde alla produzione di elementi nutritivi di 3 UBGF al massimo (graduata in funzione delle zone). In pratica questo limite non riveste alcun ruolo nell'esecuzione.
2
87,5 kg P2O5 e 262,5 kg N per ha corrispondono alla produzione di elementi nutritivi di 2,5 UBGF (LPAc) e di 2,5 UBG secondo l'ordinanza sulla terminologia agricola. In futuro, tuttavia, si parlerà soltanto di kg di elementi nutritivi. Ne conseguirà una graduazione in funzione delle zone, conformemente a un rapporto della CDCA « Armonizzazione dell'esecuzione nella protezione delle acque, 1995 ».
Il calcolo di Suisse-Bilanz richiesto ogni anno sarà sostituito da un bilancio semplificato basato su dati strutturali (effettivo di bestiame, superfici in ettari di SAU fertilizzabile per zona). L'apporto di concimi sarà computato sulla produzione di elementi nutritivi. La quantità consentita di elementi nutritivi (concimi aziendali e concimi minerali) sarà ormai limitato a 87,5 kg P2O595 e a 262,5 kg Ntot96 al massimo per ettaro di SAU fertilizzabile e per anno. Questi valori si basano sulle disposizioni esecutive in materia di protezione delle acque e sono graduati in funzione delle zone. Le aziende i cui valori sono inferiori a quelli summenzionati sono dispensate dall'obbligo di prelevare campioni di suolo. Il rispetto del limite quantitativo sarà verificato nel quadro dei controlli PER ordinari. Le aziende che superano questi valori dovranno dimostrare per mezzo di un piano di concimazione adeguato a ogni parcella97 e a partire dall'analisi del suolo che il loro fabbisogno di fertilizzanti è più elevato, oppure garantire la rimozione dei concimi aziendali eccedenti o la loro utilizzazione a scopo energetico in impianti regionali e il loro trattamento come fertilizzanti minerali sostitutivi.
Conseguenze
¾ I controlli effettuati nelle aziende saranno semplificati e si limiteranno alla veri-
fica della densità effettiva di animali, della SAU fertilizzabile e dell'apporto di elementi nutritivi.
¾ Grazie alla rinuncia al bilancio degli elementi nutritivi e al prelievo di campioni
di suolo, i costi diminuiranno mediamente di 150 franchi all'anno per azienda. Il tenore di fosforo nel suolo sarà sorvegliato anche in futuro applicando il rispettivo indicatore agro-ecologico.
95 Per la valorizzazione ottimale dei concimi aziendali le basi per la concimazione nella zona di pianura (GRUDAF, pubblicati in Agrarforschung, giugno 2001) prevedono il valore di 70 kg P2O5 per ha di SAU. 96 Il coefficiente d'utilizzazione del Ntot in Ndisp ammonta a 0,6. Ciò significa che il 60 per cento dell'azoto distribuito sulla superficie è a disposizione dei vegetali. 97 L'allegato 4.5 numero 3 Osost prevede che gli elementi nutritivi presenti nel terreno siano tenuti in considerazione all'atto della concimazione.