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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Parte generale

Tabella 1 Linee guida della Commissione consultiva per l’agricoltura relative all’economia agricola svizzera

Produzione di derrate alimentari

L’agricoltura svizzera, con i settori affini della lavorazione e distribuzione, è ai primi posti a livello mondiale per quanto concerne la produzione sostenibile di materie prime e derrate alimentari, contribuendo alla sicurezza dell’approvvigionamento dell’intero Paese. In particolare essi:

x occupano una posizione trainante per quanto concerne la produzione di generi alimentari sicuri rispettosa dell’ambiente e degli animali;

x si dedicano con successo alla prospezione di segmenti di mercato redditizi ad alto valore aggiunto in Svizzera e all’estero e aprono nuovi mercati;

x offrono ai consumatori prodotti eccellenti per un’alimentazione sana e profittano della loro possibilità di approvvigionare in modo autonomo la Svizzera in generi alimentari; x nella produzione o trasformazione di generi alimentari rinunciano all’impiego di piante e animali modificati geneticamente.

Servizi e beni di pubblica utilità

L’agricoltura svizzera garantisce la fertilità del suolo, forgia il paesaggio rurale e rappresenta un partner forte nelle zone rurali. In particolare essa:

x forgia il paesaggio rurale mediante la gestione agricola e la salvaguardia dei terreni e preserva la varietà di piante ed animali;

x preserva la fertilità del suolo e garantisce il potenziale di produzione necessario per l’approvvigionamento della popolazione;

x integra l’offerta di materie prime e derrate alimentari mediante prestazioni di svariato tipo;

x rafforza la vita economica, sociale e culturale nelle zone rurali.

Imprenditori/Strutture

Gli agricoltori e i loro partner nella lavorazione e distribuzione di prodotti operano con lungimiranza, con spirito imprenditoriale e in rete. In particolare essi:

x sono innovativi, prendono decisioni lungimiranti e si adeguano alle nuove condizioni quadro;

x raggiungono congiuntamente elevate quote di mercato mediante una formazione dei prezzi e condizioni di mercato equi, nonché una collaborazione sostenibile e efficiente all’interno dell’intera catena di creazione di valore aggiunto;

x operano in modo responsabile nei confronti della società e dell’ambiente;

x garantiscono la solidità delle loro aziende mediante la crescita, la specializzazione, la diversificazione o l’attività accessoria;

La prima parte delle linee guida chiede all’agricoltura e ai settori affini della trasformazione e distribuzione di assumere un ruolo trainante nella produzione sostenibile e rispettosa dell’ambiente e degli animali. A questo proposito le linee guida non consentono alcuna deroga nell’impostazione delle riforme future. Molta importanza viene conferita all’autoaprovvigionamento e all’autodeterminazione nella definizione delle condizioni di produzione. La seconda parte si occupa delle prestazioni e dei beni pubblici, in particolare delle prestazioni di interesse generale dell’agricoltura. L’ultima parte chiede alle aziende e ai loro partner commerciali di cooperare in modo leale e di da prova di imprenditorialità nell’interesse di una catena efficiente di creazione di valore aggiunto. Per garantire la stabilità economica delle aziende, i contadini devono scegliere delle strategie adeguate alle situazioni.