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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Bilancio intermedio della riforma

La Commissione consultiva per l’agricoltura rifiuta l’impiego di piante e animali modificati geneticamente nella produzione di generi alimentari. Questo approccio corrisponde alla volontà di molti consumatori e produttori ma è in contrasto con la posizione dichiarata del Consiglio federale (Produzione di derrate alimentari, punto 4).

Organizzazioni contadine

Nel corso del 2004, anche diverse organizzazioni contadine hanno elaborato e pubblicato delle linee guida per lo sviluppo ulteriore dell’agricoltura. Ad esempio l’Unione svizzera dei contadini (USC) e Bio-Suisse hanno elaborato delle direttive dal punto di vista dei contadini. Entrambe convengono che l’ecologia riveste un ruolo primario e che occorre rafforzare la dimensione imprenditoriale. Inoltre accettano i vari tipi di aziende principali e accessorie che nel loro insieme contribuiscono ad adempiere i compiti dell’agricoltura. Per quanto concerne l’impiego di organismi geneticamente modificati, le due organizzazioni condividono la posizione della Commissione consultiva. Dal profilo della trasformazione, la FIAL ha inoltre allestito delle linee guida.

1.2 Bilancio intermedio della riforma

Il presente capitolo esamina in che misura le tappe della riforma sinora attuate abbiano consentito di raggiungere gli obiettivi definiti dalla Costituzione. Anzitutto considera i tre aspetti della sostenibilità (n. 1.2.1) e successivamente valuta in che misura l’agricoltura contribuisca a fornire le prestazioni menzionate dalla Costituzione (n. 1.2.2).

1.2.1 Sostenibilità dell’agricoltura

In occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo tenutasi nel 1992 a Rio sono stati adottati dei principi per uno sviluppo sostenibile. Nel 1997 il Consiglio federale ha approvato una prima strategia16 che ha successivamente attualizzato nel 200217. Già dal 1996 il principio della sostenibilità è sancito dall’articolo costituzionale sull’agricoltura. L’ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità in agricoltura18 prevede che nel rapporto agricolo l’UFAG esamini l’evoluzione dell’agricoltura anche sotto questo punto di vista.

L’idea di fondo che sottende la valutazione della sostenibilità della politica agricola nel rapporto agricolo e nei capitoli seguenti è stata elaborata del Comitato interdipartimentale Rio (CIRio)19. In particolare vengono esaminati tre aspetti: economia, ecologia e socialità, con particolare attenzione allo sviluppo delle risorse, alla base della produzione agricola. Per quanto concerne l’economia e l’ecologia l’analisi si concentra inoltre sull’efficienza del processo di trasformazione, mentre per quanto concerne l’aspetto sociale è determinante il fattore di equità (tabella 2).

16

Consiglio federale svizzero (1997): Strategia “Lo sviluppo sostenibile in Svizzera”, FF 1997 III 897

17

Consiglio federale svizzero (2002): “Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002” FF 2002 3532

18

RS 919.118

19 Mauch Consulting, INFRAS, Ernst Basler und Partner SA (2001): Politik der nachhaltigen Entwicklung in der Schweiz, Standortbestimmung und Perspektiven