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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 6: Riduzione dei costi e rafforzamento della concorrenza
7.1.1.4 Foraggi
La maggiore differenza di costo è constatata nei foraggi concentrati. Secondo i nostri rilevamenti le differenze di prezzo rispetto ai Paesi confinanti ammontano in media al 48 per cento (Germania 50%, Francia 46 %). Nel conto economico
dell’agricoltura nel 2002 sono stati registrati 1 735 000 di tonnellate di foraggi concentrati di cui 270 000 sono stati consumati all’interno dell’aziende era. Complessivamente sono stati acquistati 1 525 000 di tonnellate di foraggi concentrati. In Svizzera sono stati rilevati i prezzi di vendita attuali di grandi fabbricanti di foraggi concentrati inclusi gli sconti (16 t sfusi, 200 t quantità annua, luglio 2005). I prezzi dell’UE si basano sull’elenco dei prezzi per il 2004 di Germania e Francia senza sconti (Eurostat, ZMP). La differenza di prezzo media è stata calcolata ponderando i prezzi UE delle diverse miscele da foraggio secondo la loro percentuale nella quantità acquistata nel 2002.
Per il calcolo dei costi delle materie prime degli alimenti composti per animali ci si è basati sulla struttura svizzera dei componenti. I singoli componenti sono stati valutati secondo i prezzi svizzeri e quelli dell’UE. Vista la struttura dei prezzi (protezione alla frontiera) in Svizzera sono in parte utilizzate materie prime che sul mercato mondiale (rotture di riso, amido, ecc.) sono più care dei cereali. Per questo motivo per il calcolo dei costi delle materie prime dell’UE sono stati utilizzati i prezzi dei cereali nell’UE.
Nel 2002, gli agricoltori svizzeri hanno speso 1 037 milioni di franchi per foraggi concentrati. Il conto economico dell’agricoltura presenta un importo essenzialmente più elevato per i foraggi acquistati (circa 1,5 mia. di fr.). Questa differenza è dovuta, da una parte, al fatto che gli agricoltori svizzeri oltre ai foraggi concentrati acquistano sottoprodotti supplementari derivati dalla produzione agricola (siero, latte scremato, polpa di barbabietola, residui). In questo ambito non esistono dati sicuri relativi alle differenze di prezzo. D’altra parte, nel calcolo summenzionato i foraggi concentrati utilizzati sono stati notevolmente sottovalutati rispetto al conto economico dell’agricoltura.
Figura 48: Composizione dei costi per foraggi concentrati (2002)
1 037 mio. fr.
3 Differenza risp. a UE in mio. fr.
margine 301 mio. fr. Differenza totale539
1 Produz. indigena - 180 2
1 2 Importazioni (protez. doganale) - 219
3 margine più elevato CH = 140 Importazioni
443 mio. fr. Prod. ind.
293 mio. fr.
Fonte: UFAG, UST, USC, Eurostat, ZMP, BNS, swissimpex
Una soppressione dei dazi doganali per i foraggi ridurrebbe il prezzo delle importazioni, ma si ripercuoterebbe direttamente sui prezzi dei foraggi indigeni e di conse-