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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Parte speciale 6: Riduzione dei costi e rafforzamento della concorrenza

lame fu ammessa solamente a determinate condizioni (vendita di un macello) (DPC 1998/3, pag. 392 segg). Anche la concentrazione di Emmi e Swiss Dairy Food fu sottoposta a un esame approfondito a causa della situazione economica di Swiss Dairy Food (cosiddetta dottrina della Failing Firm), ma ammessa senza condizioni od oneri (DPC 2003/3, pag. 529 segg.). Un’analisi sulle pratiche della Migros sul mercato dei test ESB fu sospesa dopo che la Migros aveva adeguato le sue pratiche (DPC 2003/4, pag. 753 segg.). Da un’indagine sul mercato dei maiali da macello è risultato che non vi è una posizione dominante di Micarna e Bell nell’acquisto di maiali da macello (DPC 2004/2, pag. 674 segg.). In un’altra indagine è stato verificato se il buono CoopForte (deduzione dello 0,5 per cento del valore fatturato delle forniture di merci) rappresenta una pratica abusiva di un’impresa che eventualmente domina il mercato. L’indagine si è conclusa con una composizione amichevole132.

D’importanza cruciale è l’effetto preventivo della nuova legge sui cartelli, posta in vigore il 1° aprile 2005. I nuovi strumenti, che impediscono preventivamente l’insorgere di limitazioni alla concorrenza, ovvero che dovrebbero destabilizzarle, consistono nella sanzione diretta, nella possibilità di perquisizioni domiciliari, nel disciplinamento dei buoni e nella segnalazione di limitazioni alla concorrenza allo scopo di evitare una sanzione. Come mostrano le prime esperienze fatte, grazie a questi nuovi strumenti è possibile rafforzare la concorrenza in molti settori. Le autorità competenti in materia di concorrenza continueranno a osservare i mercati agricoli ed eventualmente svolgeranno procedure. Possibili indizi in tal senso possono consistere nelle differenze di prezzo tra la Svizzera e i Paesi limitrofi. Le autorità competenti in materia di concorrenza continueranno a valutare gli accordi in materia di concorrenza orizzontali e verticali, le pratiche abusive di imprese che dominano il mercato (incl. la questione dell’ammissibilità del conseguimento con la forza di operazioni di compensazione) e le concentrazioni di imprese.

7.2.4.3 Pacchetto di crescita

All’inizio del 2004, con il pacchetto di crescita, il Consiglio federale ha proposto misure di politica economica concrete per la legislatura in corso, mediante le quali si intende aumentare la competitività, rafforzare la crescita e creare un maggior numero di posti di lavoro qualificati. Le 17 misure che soddisfano i criteri menzionati possono essere suddivise in tre gruppi. In primo luogo si tratta di lanciare un programma per il mercato interno con l’obiettivo di rafforzare la concorrenza e di risolvere il problema dei prezzi elevati in Svizzera . In secondo luogo devono essere adottate ulteriori misure per aumentare la produttività, che servano a tutti i rami dell’economia. Da ultimo, deve essere mantenuta o addirittura accresciuta l’offerta di manodopera. Queste misure comporteranno una riduzione dei prezzi anche nei settori situati a monte dell’agricoltura.

7.2.5 Conclusioni

In base ai confronti dei prezzi tra la Svizzera e l’UE, le differenze di costo nell’ambito delle prestazioni preliminari e degli ammortamenti si aggirano attorno a un miliardo di franchi. La soppressione di determinate prescrizioni permette di ridurre solo una piccola parte di queste differenze, ma vi sono altri provvedimenti grazie ai quali sarà possibile ridurne una gran parte a lungo termine.

132 www.weko.admin.ch/news/00008/Verfuegung_CoopForte.pdf?lang=de