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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Ripercussioni
Disposizioni e- Con il maggior coordinamento della promozione delle vendite si intende aumenconomiche gene- tare l’efficacia di questo strumento. La difesa delle DOP-IGP a livello internaziorali nale s’iscrive nel programma della Confederazione di promozione delle denomi-
nazioni d’origine e delle indicazioni geografiche svizzere (TRIPS, OMC). I nuovi segni ufficiali di qualità hanno lo scopo di proteggere i produttori dalla concorrenza sleale e i consumatori dalla frode.
Se non si prendessero misure in ques’ambito, l’agricoltura svizzera verrebbe a trovarsi in una situazione concorrenziale sfavorevole, dato che gli Stati agricoli nostri concorrenti, in particolare quelli dell’UE, dispongono di strumenti equivalenti. D’altronde, i produttori sono raramente in posizione di forza per quanto riguarda le procedure private di differenziazione, le quali non fanno che riprodurre strutture di mercati squilibrati a vantaggio dei distributori e, in misura minima, dei trasformatori.
Economia lattiera Parallelamente alla soppressione del contingentamento lattiero si ridurrà note-
volmente il sostegno del prezzo. Verrà quindi concesso un contributo, affinché il latte sia immesso nei canali che generano un forte valore aggiunto. Nel contempo migliorerà la competitività del settore. Per fare in modo che la protezione alla frontiera della cosiddetta “linea gialla” (formaggio) sia uguale a quella della “linea bianca” è tuttavia necessario che il supplemento per la caseazione continui ad essere assegnato in forma più ridotta.
Economia zoo- La soppressione dei contributi all’esportazione per il bestiame da allevamento e tecnica da reddito e dei contributi per la valorizzazione della lana di pecora migliorerà ul-
teriormente l’orientamento della produzione e renderà più razionale l’esecuzione delle misure di sostegno del mercato.
Misure intese a sgravare il mercato della carne e delle uova rimangono necessarie per stabilizzare i prezzi in caso di fluttuazione temporanea della domanda e dell’offerta. Dato che i mezzi a disposizione sono limitati, le misure riguardano solo piccole quantità e sono adottate su brevi periodi. Non ne possono dunque derivare eccedenze strutturali.
Campicoltura Il prezzo dei cereali, elevato in rapporto alla media internazionale, nuoce alla
competitività della produzione di carne. È possibile abbassare il costo dei foraggi riducendo i prezzi soglia dei cereali da foraggio. In tal modo sarebbe possibile ridurre il sostegno del mercato per le altre colture campicole.
Un moderato intervento statale a favore delle colture campicole sensibili presenta vari vantaggi: mantenimento di posti di lavoro nella regione rurale, preservazione di un paesaggio rurale variato e garanzia di un avvicendamento delle colture appropriato dal punto di vista della biologia del suolo ai sensi di una produzione integrata.
Frutticoltura e or-Dato che all’estero il concentrato di succo di frutta può essere venduto generalticoltura mente a un prezzo inferiore al prezzo di costo delle materie prime, si prevede di
abolire i contributi all’esportazione del concentrato di frutta e del concentrato di succo frutta.
Per agevolare gli adeguamenti alle esigenze del mercato saranno versati contributi di riconversione ancora fino al 2011.
Economia vitivi- La nuova proposta di suddividere i vini in tre categorie, ossia vini DOC, vini tipici nicola e vini da tavola, e il raggruppamento dei controlli giovano ai produttori (libertà di
scelta, minori controlli) ma anche ai consumatori (migliore leggibilità delle etichette, chiarezza a livello di offerta). L’intervento della Confederazione nella classificazione dei vini è fondato anche sul piano del diritto internazionale pubblico (accordo agricolo con l’UE).
Per agevolare gli adeguamenti alle esigenze del mercato saranno versati contributi di riconversione fino al 2011.