Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/69: Legge federale sulle professioni psicologiche (Legge sulle professioni psicologiche; LPPsi) · 54 pagine
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La SBAP raccomanda di verificare la plausibilità e la rilevanza pratica degli elenchi di obiettivi (artt. 4, 6,
11) e, se necessario, di rielaborarli per evitare un disciplinamento eccessivo. La LPPsi va inoltre armonizzata con la LPMed.
Capoverso 1
L’Università GE considera i concetti di «vissuto umano» e «vissuto» troppo vaghi e chiede di stralciarli (anche nel capoverso 2).
Capoverso 2
Vista l’impossibilità di concentrare tutte queste capacità in una sola persona, la frase introduttiva va modificata di conseguenza (Università GE).
Secondo l’Istituto Szondi, il capoverso 2 andrebbe stralciato perché impossibile da applicare, da verificare e da sanzionare.
Lettera a
VPB e Charta rammentano che il trattamento terapeutico rimane appannaggio dei titolari di un diploma di perfezionamento in psicoterapia (analogo il parere di SVG in riferimento alla formulazione: «…influenzare o modificare in modo mirato […] ai fini di promuovere la salute … »).
TI propone la seguente riformulazione: «...mediante metodi psicologici fondati sulla scienza e consolidati dalla prassi...».
La FMH chiede di stralciare l'espressione «ai fini di promuovere la salute».
L’Università GE segnala la necessità di introdurre una virgola tra «modifier» e «santé» e di sostituire il secondo «ou» con «et»: «…et éprouvées par la pratique.»
Lettera b
TI propone la seguente riformulazione: «...nonché le anomalie e le malattie che si manifestano in tali ambiti...», mentre l’Università GE sostituirebbe «évolution» con «développement».
DaS ritiene che l’obiettivo della formazione universitaria potrebbe essere circoscritto all’acquisizione di conoscenze scientifiche, in quanto manca un perfezionamento professionale pratico.
Lettera c
TI propone: «…agire con competenza professionale e cooperare nel contesto interdisciplinare…».
Lettera d
La FMH contesta il concetto di «lotta contro le malattie». DaS attribuirebbe questa attività al perfezionamento, in quanto la formazione non prevede un perfezionamento professionale pratico.
Lettera f
CDS e AR chiedono di stralciare il passaggio «e il segreto professionale…».
Capoverso 3
L’Università BE caldeggia l’introduzione di una clausola che garantisca l’autonomia delle scuole universitarie nella scienza, nella ricerca e nella dottrina.
Articolo 7 Requisiti applicabili alla formazione universitaria
In generale
Alcuni partecipanti alla procedura di consultazione hanno chiesto di garantire l’applicazione dei requisiti fissati.
SASP approva i requisiti posti alla formazione universitaria.
La CRUS sostiene questa disposizione che attribuisce alle scuole universitarie la competenza di disciplinare la formazione e di garantirne la qualità. GE si dice sostanzialmente favorevole a questa norma, pur sostenendo che le scuole universitarie devono rimanere garanti della qualità.
BE ritiene che alla Confederazione manchi la competenza di emanare una simile disposizione e chiede lo stralcio dell’articolo 7.
Capoverso 1
UR, SG, BS, Università BA, USAM, Università GE, PPD, vipp, Università ZH e ASPC vorrebbero garantire