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Consultazione 2005/93: Adattamento dell'aliquota minima di conversione nella previdenza professionale · 58 pagine

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tecniche per disporre di fondi a sufficienza per adeguare il capitale di previdenza quando vengono pubblicate le nuove tabelle.

Se il perito sceglie una tabella di periodo aggiornata a intervalli più ravvicinati (come la tabella LPP 2000), l’adeguamento dei capitali di copertura può aver luogo più rapidamente, tenendo meglio conto della situazione nella costituzione delle riserve. L’estensione del numero di basi tecniche e l’accesso più rapido ai nuovi dati consentono di coprire più rapidamente gli scarti e di farvi fronte costituendo, se necessario, più rapidamente riserve supplementari. La modifica delle aliquote di conversione regolamentari in questo periodo – rispettando le disposizioni legali – è di competenza dell’istituto di previdenza.

Per stabilire le loro tariffe, le assicurazioni sulla vita devono applicare la tabella di generazione. In compenso non è necessario trovare un finanziamento supplementare o aumentare le riserve. Vi sono tuttavia eccezioni, quando vi sono scarti dovuti a eventi di cui le tariffe non hanno tenuto conto.

Il fatto che, nel settore sovrabbligatorio, le assicurazioni sulla vita abbiano utilizzato aliquote di conversione notevolmente diverse rispetto agli istituti di previdenza si spiega in gran parte con le ipotesi divergenti per quanto concerne il rendimento atteso del patrimonio. In effetti, le assicurazioni sulla vita devono applicare il concetto di generazione dal momento che non possono prevedere alcun finanziamento posteriore e quindi alcuna componente di solidarietà. Per tale motivo applicano un interesse tecnico del 3,5 per cento, ciò che corrisponde altresì a un rendimento atteso del 3,5 per cento. In compenso, gli istituti di previdenza applicano in generale il concetto di periodo con un interesse tecnico del 4 per cento, ciò che corrisponde a un rendimento atteso di circa il 4,5 per cento. In ogni caso, sempre più istituti di previdenza del settore sovraobbligatorio (casse mantello), in applicazione del principio di imputazione, hanno introdotto un’aliquota di conversione inferiore a quella prescritta legalmente. La tabella qui di seguito25 illustra queste differenze:

Tabella 2: Scarti possibili tra le aliquote di conversione degli istituti di previdenza autonomi e quelle delle assicurazioni sulla vita

Uomini di 65 anni:

Aliquota di conversione secondo CFA 6,989 %

2000/4 %

Supplemento per le spese -0,117 punti %

Tasso tecnico del 3,5 % invece che del 4,0 % -0,351 punti %

Probabilità divergenti (tabella di generazione -0,686 punti %

invece di tabella di periodo, margine dello

0,5 % circa sul rendimento atteso)

Aliquota di conversione secondo KT 95, 3,5 % 5,835 %

Il confronto tra la tabella di periodo e la tabella di generazione va visto nell’ambito delle diverse leggi sulla previdenza professionale (LPP) e le assicurazioni sulla vita

25 Beat Müller, « Entzauberung des LPP-Umwandlungssatzes » (demistificazione dell’aliquota di conversione LPP), NZZ, 30 settembre 2003.