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Consultazione 2005/93: Adattamento dell'aliquota minima di conversione nella previdenza professionale · 58 pagine

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4 Rapporto con il programma di legislatura

Il progetto è annunciato nel rapporto sul programma di legislatura 2003-200753.

5 Basi giuridiche

5.1 Costituzionalità

La competenza legislativa della Confederazione in materia di previdenza professionale si fonda sull'articolo 113 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.) del 18 aprile 199954, i cui principi devono essere rispettati. Al riguardo l'obiettivo di prestazione secondo il capoverso 2 lettera a svolge un ruolo importante.

L’obiettivo di prestazione dell'AVS/AI, della previdenza professionale e della previdenza individuale è definito nell'articolo 111 Cost. Queste tre forme di assicurazione costituiscono i tre pilastri che insieme devono garantire una previdenza vecchiaia sufficiente. L'articolo 113 Cost. (come l'art. 34quater vCst) precisa l'obiettivo di prestazione dei due pilastri della previdenza professionale e dell'AVS/AI. Insieme devono rendere possibile l’adeguata continuazione del tenore di vita abituale; in questo ambito l'AVS deve conformemente all'articolo 112 capoverso 2 lettera b coprire adeguatamente il fabbisogno vitale.

L'adeguatezza si riferisce al limite che occorre fissare alla sicurezza sociale55. Nel messaggio del 10 novembre 1971 si rileva d'altronde che «il livello di vita è mantenuto, in generale, se una persona sola riceve un reddito sostitutivo equivalente almeno al 60 per cento del suo ultimo reddito lordo di lavoro».

Secondo l'articolo 111 capoverso 2 Cost., la Confederazione provvede affinché sia l’assicurazione federale vecchiaia, superstiti e invalidità sia la previdenza professionale possano adempiere durevolmente la loro funzione. Questa disposizione ha lo scopo di evitare uno squilibrio nel rapporto tra il primo e il secondo pilastro.

La LPP stessa non prevede un obiettivo di prestazione rigorosamente definito, ma le prestazioni sono piuttosto determinate in funzione degli accrediti di vecchiaia o dei contributi (cosiddetto primato delle prestazioni).

Il rispetto di questo obiettivo di prestazione può essere rappresentato secondo modello come tasso di sostituzione, per cui la prestazione AVS corrisponde alla rendita AVS massima semplice (2005/6: 25 800 fr.), e quella della previdenza professionale è calcolata sulla base del salario coordinato.

Se si considera la generazione ordinaria, il salario coordinato massimo costituisce il dato critico per l'aliquota di sostituzione. Se si sommano gli averi di vecchiaia massimi possibili accumulati tra il 1985 e il 2004, inclusi il bonus d'interesse e gli accrediti di vecchiaia previsti fino al 2025, si ottiene un tasso di sostituzione di 57,2 per cento. Un valore di poco inferiore al tasso di sostituzione secondo modello di 57,3 per cento ottenuto finora (senza bonus d'interesse).

In base al tasso di sostituzione ottenuto secondo modello, l'obiettivo di prestazione può pertanto essere considerato raggiunto tanto più che vi è un certo margine di ma-

53 FF 2004 969, in particolare pagg. 994 segg. e 1018 (oggetto n. 04.012).

54 RU 1999 2556.

55 Messaggio del 10 novembre 1971 sul Progetto di revisione della Costituzione federale in materia di previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità, FF 1971 II 1205 seg.